Lo avevamo scritto nel precedente articolo: poteva accadere. Non pensavamo però così presto.
E ancora una volta è la domenica a diventare il giorno dei record. In questa domenica di San Faustino, protettore dei single, gli Azzurri riscrivono la storia con quattro splendide medaglie, tre delle quali conquistate da atleti “singoli”, capaci di salire sul gradino più alto senza staffette o prove a squadre.
Alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 l’Italia aggiorna i propri primati, superando i riferimenti delle edizioni precedenti e certificando un’Olimpiade straordinaria.
Uno degli aspetti più significativi di questo cammino riguarda gli ori: il bottino azzurro sale ad almeno otto medaglie d’oro, un dato nettamente superiore rispetto a quanto raccolto alle Olimpiadi Invernali Pechino 2022 e mai toccato prima in una singola edizione invernale.
Ma non è tutto. Cade anche il record delle medaglie complessive: superato il muro delle venti conquistate alle Olimpiadi Invernali Lillehammer 1994, che per oltre trent’anni aveva rappresentato il punto più alto della storia azzurra ai Giochi Invernali.
Questo risultato è storico per almeno due motivi.
Il primo rappresenta il miglior avvio di sempre per l’Italia in un’edizione dei Giochi Invernali. Mai, nelle precedenti partecipazioni olimpiche, la squadra azzurra era riuscita a toccare numeri così alti già a questo punto della manifestazione.
Il secondo certifica un cambio di passo strutturale. In passato l’Italia faticava anche solo ad avvicinarsi a queste cifre, mentre oggi non soltanto le raggiunge, ma le supera con autorevolezza, dimostrando profondità, continuità e una competitività diffusa in più discipline.
Numeri che parlano chiaro, ma che raccontano soprattutto un’Italia matura, profonda e competitiva in più discipline. Una domenica che non è soltanto da incorniciare: è una pagina di storia olimpica.
🥇 Record di medaglie d’oro già superato (8)
A primeggiare le nostre tre icone azzurre a seguire gli altri
- Francesca Lollobrigida -Pattinaggio di velocità su ghiaccio, 3000 m
- Francesca Lollobrigida -Pattinaggio di velocità su ghiaccio, 5000 m
- Short Track – Staffetta mista -Arianna Fontana, Chiara Betti, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Elisa Confortola
- Federica Brignone – Sci alpino, Super-G femminile
- Federica Brignone – Gigante
- Andrea Voetter & Marion Oberhofer – Slittino, doppio femminile
- Emanuel Rieder & Simon Kainzwaldner – Slittino, doppio maschile
- Lisa Vittozzi – Inseguimento 10 km di biathlon
Quanto valgono i podi olimpici
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Le altre medaglie
🥈 Medaglie d’argento (4)
- Giovanni Franzoni – Sci alpino, discesa libera maschile
- Dorothea Wierer, Lukas Hofer, Tommaso Giacomel, Lisa Vittozzi – Biathlon, staffetta mista
- Arianna Fontana – Short track, 500 m
- Moioli – Sommariva – Snowboard Cross
🥉 Medaglie di bronzo (10)
- Dominik Paris – Sci alpino, discesa libera maschile
- Sofia Goggia – Sci alpino, discesa libera femminile
- Lucia Dalmasso – Snowboard, slalom gigante parallelo femminile
- Riccardo Lorello – Pattinaggio di velocità su ghiaccio, 5000 m
- Dominik Fischnaller – Slittino, singolo maschile
- Slittino team relay – (Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter, Marion Oberhofer)
- Pattinaggio di figura, evento a squadre – (Sara Conti, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Charlène Guignard, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Matteo Rizzo)
- Stefania Constantini & Amos Mosaner – Curling, doppio misto
- Michela Moioli – Snowboard cross
- Sci di fondo staffetta maschile nella 4×7,5 km – (Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino)
Con i record già in cassaforte, l’ultima settimana può trasformarsi da straordinaria a leggendaria
Ecco cosa aspettarsi
L’Italia può incrementare ulteriormente il bottino di ori e medaglie totali, consolidando il primato storico appena stabilito. L’obiettivo ora non è più solo battere i record, ma alzare ulteriormente l’asticella e blindare una posizione di vertice nel medagliere finale.
Le big già protagoniste potrebbero tornare in gara in altre specialità o staffette, offrendo nuove occasioni per salire sul podio e rafforzare la leadership azzurra.
Nell’ultima parte dei Giochi spesso emergono atleti meno attesi, complice la pressione che cala sulle favorite e la spinta emotiva del pubblico di casa. Potrebbero arrivare medaglie inattese da discipline finora rimaste nell’ombra.
L’effetto casa
Il sostegno del pubblico italiano può fare la differenza negli ultimi appuntamenti. Quando la stanchezza si farà sentire, l’energia degli spalti diventerà un fattore competitivo, un elemento in più
Scrivere un finale perfetto
Dopo aver riscritto i record storici, l’Italia ha l’occasione di chiudere con un sigillo simbolico, un ultimo oro, una staffetta trionfale o un’impresa individuale che renda questa edizione non solo la migliore di sempre, ma anche la più iconica.
L’Italia ha già riscritto la propria storia ai Giochi Invernali, ma l’ultima settimana può trasformare Milano-Cortina 2026 nell’edizione simbolo di un’intera generazione sportiva. I record sono caduti. Ora si tratta di capire fin dove può spingersi questo sogno azzurro… e la sensazione è che le emozioni non siano affatto finite.









