Il CIO non assegna bonus in denaro: a decidere sono i singoli comitati nazionali. Tra Paesi che pagano cifre enormi e altri che non riconoscono premi diretti, l’Italia resta tra i più generosi. Con 17 medaglie nei primi sei giorni (6 ori, 3 argenti, 8 bronzi), l’esborso del CONI è già arrivato a 3,96 milioni di euro: ecco come si calcola, voce per voce.
Quanto “pesa” un podio: il mondo è spaccato in due
Una medaglia olimpica non ha un prezzo fissato dal Comitato Olimpico Internazionale: il CIO, infatti, non prevede premi in denaro per oro, argento e bronzo. Il risultato è un panorama molto disomogeneo, perché ogni Paese decide se (e quanto) riconoscere agli atleti.
In cima alla scala ci sono realtà come Hong Kong e Singapore, dove un oro può valere oltre 690.000 euro, con argento e bronzo che restano comunque su cifre a sei zeri. All’estremo opposto, ci sono nazioni che non pagano premi legati direttamente alla medaglia, scegliendo invece altre forme di sostegno: vengono citate, tra le altre, Gran Bretagna, Norvegia e Svezia.
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Nel mezzo si collocano i grandi “sistemi” olimpici: gli Stati Uniti hanno tradizionalmente un bonus molto più contenuto (nell’ordine dei 37.500 dollari per l’oro, con importi inferiori per argento e bronzo), ma per Milano-Cortina è segnalata una novità rilevante: una donazione privata da 100 milioni di dollari che dovrebbe garantire circa 200.000 dollari a ogni atleta olimpico e paralimpico statunitense, a prescindere dal numero di medaglie.
E poi c’è l’Europa, dove i valori oscillano parecchio: vengono riportati esempi come Francia (premi intorno agli 80.000 euro per l’oro) e Spagna (circa 94.000 euro per l’oro), con altri Paesi su cifre decisamente più basse.

Mandatory Credit: Photo by MAXIM THORE/BILDBYRÅN/Shutterstock (16583105cx)
Gold medalist Frida Karlsson of Sweden poses with her gold medal on the podium after winning the women’s 10km free technique individual start cross-country skiing race during day 6 of the 2026 Winter Olympics on February 12, 2026 in Val di Fiemme.
2026 Winter Olympics, Day 6, Cross-Country Skiing, Women’s 10km, Val Di Fiemme, Italy – 12 Feb 2026
Il “tariffario” italiano: quanto paga il CONI
Nel caso italiano, il sistema è chiaro: il CONI riconosce un premio in denaro per ogni medaglia, con importi indicati come lordi e quindi soggetti a tassazione.
Le cifre riportate sono queste:
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180.000 euro per l’oro
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90.000 euro per l’argento
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60.000 euro per il bronzo
Un dettaglio fondamentale, che incide parecchio sul conto finale: il premio è assegnato al singolo atleta. Quindi, quando arriva una medaglia in staffetta o in una prova di squadra, l’importo non viene diviso: ogni componente incassa la cifra prevista per quel metallo.
Italia a Milano-Cortina 2026: 17 medaglie in sei giorni e il conto aggiornato
La fotografia dei primi sei giorni di Giochi, per l’Italia, è già pesantissima in positivo: 17 medaglie complessive, così distribuite:
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6 ori
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3 argenti
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8 bronzi
Il totale dei premi erogati fin qui, applicando il tariffario CONI, è indicato in 3,96 milioni di euro. La scomposizione è questa:
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2,34 milioni per gli ori
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540.000 euro per gli argenti
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1,08 milioni per i bronzi
La cifra complessiva nasce dalla semplice moltiplicazione dei metalli per i relativi bonus e, dove serve, dal numero di atleti coinvolti nelle prove di squadra.
Il dettaglio dei premi: chi incassa cosa (con le moltiplicazioni)
Di seguito, il conteggio riportato per ciascun podio italiano fin qui.
ORI
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Francesca Lollobrigida: 2 × 180.000 = 360.000 euro
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Staffetta mista short track: 6 × 180.000 = 1,08 milioni di euro
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Voetter/Oberhofer: 2 × 180.000 = 360.000 euro
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Rieder/Kainzwaldner: 2 × 180.000 = 360.000 euro
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Federica Brignone: 180.000 euro
ARGENTI
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Arianna Fontana: 90.000 euro
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Giovanni Franzoni: 90.000 euro
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Staffetta mista biathlon: 4 × 90.000 = 360.000 euro
BRONZI
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Doppio misto curling (Mosaner/Constantini): 2 × 60.000 = 120.000 euro
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Gara a squadre pattinaggio artistico: 7 × 60.000 = 420.000 euro
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Staffetta slittino: 6 × 60.000 = 360.000 euro
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Dominik Paris: 60.000 euro
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Dominik Fischnaller: 60.000 euro
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Lucia Dalmasso: 60.000 euro
TOTALE: 3,96 milioni di euro.
Dentro questa cifra spiccano due “capitoli” particolarmente pesanti: l’oro della staffetta mista di short track, che da solo supera il milione, e alcuni bronzi di squadra che, sommando i premi individuali, diventano rapidamente molto onerosi.










