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Masters 1000 Montecarlo 2024, un discontinuo Matteo Arnaldi cede il passo a Nagal

Matteo Arnaldi
Matteo Arnaldi - Foto Chryslene Caillaud Panoramic/IPA

L’Italtennis perde un altro suo portacolori durante questo primo turno del Masters 1000 di Montecarlo 2024. Dopo Luca Nardi, anche Matteo Arnaldi si ferma al debutto, sconfitto in 2h e 36′ di partita dall’indiano Sumit Nagal con il punteggio di 5-7 6-2 6-4. Una prestazione caratterizzata da tanta discontinuità da parte del tennista sanremese, che ha chiuso con ben 42 colpi vincenti ma anche 54 errori non forzati che dicono un po’ tutto su quello che è stato lo sviluppo della sfida. Un continuo saliscendi quest’oggi per l’allievo di Alessandro Petrone, che in questi primi mesi di stagione fatica a trovare continuità non solo nel lungo periodo, ma anche all’interno del singolo match. Festeggia, invece, Nagal, che diventa il primo indiano nella storia a vincere un incontro a livello di Masters 1000 sulla terra rossa. Il classe ’97 si regala un interessante secondo turno contro Holger Rune.

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LA PARTITA – L’avvio del match è equilibrato, con entrambi molto solidi nei rispettivi turni di battuta. Il primo allungo lo trova Arnaldi, che nel sesto game dal 40-15, alla seconda occasione utile, trova il break che gli consegna un vantaggio di 4-2. Dura poco, però, perché la reazione di Nagal è immediata: l’azzurro si complica anche la vita con un doppio fallo sul 15-30 e riconsegna il break. Il set torna a seguire i servizi fino al 6-5, quando questa volta è l’indiano a commettere un gravissimo errore nei pressi della rete che consegna due set point ad Arnaldi. Il sanremese gioca il punto con coraggio e trova il dritto lungolinea vincente per il 7-5.

Matteo non riesce a sfruttare l’inerzia, subendo un brutto break nel terzo game dopo essersi trovato sul 40-15. Nagal riesce a consolidare il vantaggio dopo un gioco durato circa 10′ in cui annulla anche una palla del controbreak e Arnaldi, un po’ sfiduciato, finisce per perdere un altro break, vedendo scivolare via il parziale. L’azzurro prova a rientrare, strappando la battuta a Nagal sull’1-4, ma è un fuoco di paglia. Ancora problemi al servizio per il ligure, che cede a sua volta il servizio per la terza volta di fila. L’indiano a questo punto decide che è arrivato il momento di chiuder e lo fa: 6-2.

Arnaldi va in difficoltà subito anche nella terza frazione, cedendo la battuta sull’1-1 alla terza occasione utile. Sotto 1-3, riesce però a restare in scia all’avversario e gioca un ottimo sesto game di risposta con il quale si riprende il break e impatta su 3-3. La prestazione del sanremese, però, è un continuo saliscendi: nel settimo gioco non concretizza una palla per andare avanti 4-3 e finisce per cedere di nuovo il servizio affossando uno schiaffo di dritto al volo in rete. Nagal non si volta più indietro, tiene i successivi due turni di battuta e al secondo match point si prende il match per 6-4.

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