Australian Open 2023, undicesima giornata: chi fermerà Sabalenka? Rybakina sfida Azarenka

Aryna Sabalenka Aryna Sabalenka - Foto LiveMedia/Rob Prange/DPPI

L’undicesima giornata dell’Australian Open 2023, primo slam della nuova stagione tennistica, sarà caratterizzata dalle semifinali femminili. Sono solamente quattro le tenniste rimaste in corsa, ma due i posti disponibili per l’ambita finale di sabato. A sfidarsi saranno prima Elena Rybakina e Vika Azarenka, poi Magda Linette e Aryna Sabalenka. Il Norman Brookes Trophy (così chiamato il trofeo che si vince a Melbourne) tornerà dunque in Europa dopo quattro anni (l’ultima a vincere fu Wozniacki nel 2018) e c’è il 50% di probabilità che vada in Bielorussia. Andiamo a presentare insieme questa giornata e scoprire cosa ci riserveranno queste semifinali.

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Si parte alle 09:30 con una sfida molto equilibrata tra due ex campionesse slam come Rybakina e Azarenka. La kazaka ha trionfato lo scorso anno a Wimbledon, mentre la bielorussa ha vinto l’Australian Open nel 2012 e 2013 e, qualora vincesse il trofeo, stabilirebbe il record di anni di distanza tra due titoli vinti a Melbourne. A scendere in campo con i favori del pronostico, tuttavia, sarà Rybakina, che ha anche vinto l’unico precedente, lo scorso anno a Indian Wells. La kazaka è sicuramente una delle tenniste più in forma del momento e l’ha dimostrato nel corso di queste due settimane a Melbourne, sconfiggendo tra le altre la numero uno al mondo e grande favorita Iga Swiatek. Elena sta servendo in maniera divina e ha lasciato per strada un solo set (peraltro perso per il rotto della cuffia).

Se da un lato non avrà neppure il problema di sbloccarsi a livello slam, avendo già vinto Wimbledon, dall’altro non può vantare l’esperienza di una ex numero uno al mondo come Azarenka, che finora ha vinto tutte e cinque le semifinali disputate negli slam sul veloce. In questo torneo Vika ha fatto razzia di tenniste statunitensi, battendo Kenin, Keys e Pegula, oltre alle mine vaganti Podoroska e Zhu, assicurandosi il ritorno tra le prime 20 al mondo. Contro Rybakina sarà chiamata a una prestazione importante, ma di certo non le mancano le armi per riuscirci. Oltre alla finale slam in palio, per entrambe ci sono in palio anche punti importanti in ottica ranking. In caso di vittoria, Rybakina troverebbe quella Top 10 che le è stata negata con la mancata assegnazione dei punti di Wimbledon. Azarenka invece si porterebbe ad un passo dalle prime dieci, ma avrebbe sicuramente l’opportunità di entrarci durante la stagione.

Nell’altra semifinale, invece, una straripante Sabalenka sfiderà la polacca Linette. Prima finale slam a un passo per Aryna, che in stagione ha vinto tutti e nove i match disputati nonché tutti e diciotto i set. Dopo il titolo di Adelaide, la bielorussa mette dunque nel mirino anche Melbourne ma per farlo deve portare a casa ancora due match. Nel primo, la sua avversaria sarà la vera sorpresa di questo torneo: Magda Linette. La giocatrice di Poznan è riuscita a portare la Polonia al penultimo atto del torneo facendo le veci della più quotata connazionale Swiatek. Tra le avversarie sconfitte si annoverano ben quattro teste di serie come Kontaveit, Alexandrova, Garcia e Pliskova, perciò non c’è nulla che non lasci pensare a un altro scalpo importante. Contro Sabalenka servirà una prova perfetta, anche in virtù dei due precedenti a senso unico dominati dalla bielorussa. D’altronde le quote parlano chiaro: una vittoria di Linette paga cinque volte la posta. Sarà lei a fermare una scatenata Sabalenka?