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Sinner, obiettivo quarti a Montecarlo: contro l’amico Hurkacz il primo vero test

Jannik Sinner
Jannik Sinner - Foto Ray Giubilo

Il match contro Schwartzman non ha dato molti segnali a Jannik Sinner, che ha trascorso in campo appena 38 minuti e vinto nove dei dieci games disputati. Sarà dunque la sfida contro Hubert Hurkacz il vero debutto dell’azzurro nel Masters 1000 di Montecarlo 2023, torneo di scena sulla terra battuta del Principato di Monaco. I due sono molto amici fuori dal campo, ma una volta sul Court Rainier III non saranno altro che avversari, pronti a contendersi l’accesso ai quarti di finale.

Come detto, Sinner è arrivato a questo punto del torneo con poche indicazioni. La sfida contro Schwartzman è stata poco più che un allenamento, ma quantomeno ha avuto modo di adattarsi alle condizioni di gioco del Principato grazie a due match di doppio, proprio in coppia con l’argentino. Jannik arriva però al match contro Hurkacz senza esser stato ancora testato veramente e dunque con più di qualche incognita. Ciò non gli impedirà tuttavia di scendere in campo nettamente favorito. Una vittoria del polacco paga infatti quattro volte la posta e poco importa se è avanti 2-1 nei precedenti. Sinner è nettamente più in forma, oltre a cavarsela decisamente meglio su una superficie come la terra battuta, che invece Hurkacz non predilige.

Guai però a sottovalutare il polacco, giunto al terzo turno dopo aver vinto due match incredibili contro Djere e Draper. Contro il serbo si è trovato sotto 7-6 5-3 ed ha poi annullato un match point sul 6-5 del terzo, spuntandola dopo 3h21′ di gioco. Contro il britannico, invece, non ha sfruttato un break di vantaggio nel terzo set ed ha rischiato grosso sul 5-5 0-30, riuscendo però anche in questo caso a cavarsela. Ovviamente contro Sinner non potrà permettersi flessioni del genere anzi sarà chiamato a disputare un match quasi perfetto. Ha poco senso invece parlare di “stanchezza”, dato che Hurkacz ha sì avuto un giorno in più di riposo ma Sinner non ha dovuto faticare per nulla contro Schwartzman. Anzi, a dirla tutta ci sono più probabilità che sia il polacco ad accusare le sei ore trascorse in campo tra primo e secondo turno.

La chiave del match probabilmente sarà il rendimento al servizio di Hurkacz, che nei primi due turni si è comportato egregiamente e dovrà confermarsi. Sulla terra fa infatti fatica, perciò non può permettersi cali alla battuta. tantomeno contro un giocatore con le doti in risposta di Sinner. Se il margine d’errore per Hurkacz è davvero minimo, di contro Sinner ha ancora diversi punti interrogativi legati all’adattamento a determinate condizioni di gioco. Inoltre per la prima volta scenderà in campo alle ore 11:00, aprendo il programma giornaliero, perciò sarà anche un match importante sotto questo punto di vista.

Il pronostico non può che essere una vittoria di Sinner, magari anche in due set, anche se Hurkacz cercherà ovviamente di resistere, magari aggrappandosi a un tie-break. Un altro elemento che lascia pensare ad un possibile successo di Jannik è l’eventuale quarto di finale contro Djokovic. Per l’azzurro si tratta di un appuntamento da non perdere assolutamente, così da potersi misurare con il numero uno al mondo (salvo un’impresa di Musetti) e dimostrare davvero di che pasta è fatto.

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