Short track, Fisg risponde a Fontana: “Le medaglie sono importanti, ma mai più del rispetto”

Arianna Fontana Arianna Fontana - Foto Fisg

Terremoto nel mondo dello short track. Dopo le dichiarazioni di Arianna Fontana, che nei propri profili social ha attaccato la Federazione lasciando trapelare la possibilità di lasciare l’Italia e gareggiare con gli Usa alle Olimpiadi di Milano-Cortina, è arrivata la risposta della Fisg. “Le medaglie sono e restano importanti, ma non lo saranno mai più del rispetto, dell’educazione, della professionalità e della correttezza” si legge nella nota ufficiale.

“La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio esprime stupore e rammarico per le gravi esternazioni espresse in data odierna da Arianna Fontana sui propri profili social. Dichiarazioni riportate, una volta di più, senza che ne fosse dato avviso e il cui contenuto per nulla giova alla ricerca di una soluzione comune e condivisa per il prossimo futuro in avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026″ scrive la Fisg, che da ora in avanti non tollererà ulteriori accuse, avvertimenti o intimidazioni da parte di Fontana. L’interesse federale, come già espresso dal Presidente Gios a Pechino in occasione dei Giochi Olimpici Invernali, è la tutela e la salvaguardia del lavoro di un’intera Nazionale e di un intero movimento, che verranno sempre prima degli interessi di un singolo atleta, per quanto vincente”.