Tennis, Djokovic: “Illogico che a noi giocatori siano vietati sponsor di aziende di scommesse”

Novak Djokovic Novak Djokovic - Foto Ray Giubilo

Tramite i canali social della Professional Tennis Players Association (PTPA), Novak Djokovic ha detto la sua sulla possibilità che le aziende di scommesse sponsorizzino i giocatori: “Trovo illogico che a noi giocatori sia negato di esporre loghi sulle nostre maglie, così come non ricevere una giusta parte, ovvero circa il 50% dei proventi che i tornei raccolgono dal mondo del betting“.

Sono certo che il 95% dei miei colleghi sarebbe favorevole ad essere sponsorizzato da un’azienda di scommesse e io per primo approverei la cosa – ha proseguito il serbo – I giocatori non sono a conoscenza della situazione economica legata al mondo delle scommesse. Se invece lo sono, allora non si stanno battendo a sufficienza per ottenere ciò che gli spetta di diritto: danno troppo e ricevono troppo poco“.

Infine, il 24 volte campione slam ha concluso: “Le scommesse sono legali e le aziende guadagnano centinaia di milioni di dollari solo dal tennis, tuttavia i giocatori raccolgono le briciole. Si presta molta attenzione alla prevenzione del match fixing, ma poi si perde di vista il vero problema“.