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Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico, Conti/Macii bronzo nelle coppie d’artistico ai Mondiali di Boston

Podio Artistico
Gold medalists Miura Riku (C, front)/Kihara Ryuichi (C, rear) of Japan, silver medalists Minerva Fabienne Hase (L, front)/Nikita Volodin (L, rear) of Germany and Bronze medalists Sara Conti (R, front)/Niccolo Macii of Italy pose for pictures during the awarding ceremony for the pairs skating event at the ISU 2025 World Figure Skating Championships in Boston, the United States on March 27, 2025. Photo by Ziyu Julian Zhu/Xinhua/ABACAPRESS.COM

Seconda giornata ai Campionati Mondiali di Pattinaggio Artistico in corso di svolgimento al TD Garden di Boston ed è già tempo di medaglie per i pattinatori italiani.

Nella gara delle coppie d’artistico i vice-campioni d’Europa Sara Conti/Niccolò Macii hanno conquistato la medaglia di bronzo ripetendo il risultato ottenuto due anni fa a Saitama e ottenendo il secondo importante alloro internazionale di questa stagione dopo l’argento agli Europei di Tallinn lo scorso gennaio.

Dopo il secondo posto provvisorio ottenuto al termine dello short program, la coppia italiana è stata superata dal duo tedesco campione d’Europa composto da Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin, che dopo uno splendido programma libero sono stati superati dai giapponesi Riku Miura/Ryuichi Kihara solamente per 71 centesimi di punto.

Una prova non perfetta quella di Conti/Macii, macchiata da un’incertezza di Niccolò sull’atterraggio dell’ultimo doppio axel nella sequenza di salti e da una mano sul ghiaccio di Sara all’arrivo del triplo salchow lanciato, ma che comunque è valsa loro un punteggio di soli tre punti inferiore al record stagionale.

“Siamo molto contenti di essere sul podio – ha dichiarato Sara Conti dopo la cerimonia di premiazione – abbiamo fatto tanti piccoli errori in parecchi elementi, ma non è semplice pattinare quando la tensione è così alta e dopo gli straordinari esercizi delle altre coppie”.

“Stasera abbiamo realizzato come la parte mentale della competizione sia davvero molto importante – ha aggiunto Niccolò Macii – tante volte mi sento davvero stritolato dalla tensione per la competizione, al punto di dover vomitare prima dell’esercizio. Questo è un aspetto su cui dovremo lavorare per cercare di goderci un po’ di più quello che facciamo ed avere lo spirito giusto per andarci a cercare il successo”.

Grande delusione sicuramente per la coppia tedesca (che dopo aver sentito le parole di Sara ha commentato con un “grazie!”): dopo la chiara incertezza di Miura sul triplo toeloop nella sequenza di salti probabilmente credevano di avere il titolo in pugno, ma i tre punti di svantaggio accumulati nel programma corto nei confronti degli avversari nipponici alla fine hanno fatto la differenza, consentendo a Miura/Kihara di riprendersi il titolo perduto lo scorso anno a Montreal a favore della coppia canadese Stellato-Dudek/Deschamps.

Tredicesimo posto finale per l’altra coppia italiana in gara, quella composta da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, comunque contenti della loro apparizione ai Mondiali dopo tante difficoltà nel corso delle ultime stagioni. “Ci tenevamo molto a pattinare un’ultima volta il programma lungo sul tema di ‘Dracula’, è una musica che sentiamo molto vicina al nostro cuore e siamo contenti di averla potuta interpretare qui ai Mondiali – ha detto Conti alla fine della gara – era un po’ che non venivamo ai Mondiali, è sempre una grande emozione e lascia sempre una grande energia per preparale la stagione successiva, che in questo caso è una stagione olimpica”.

Nel pomeriggio era iniziata anche la gara del singolo maschile con il programma corto dei 39 pattinatori qualificatisi per la rassegna iridata. C’era tanta attesa oltre che per il campione mondiale in carica Ilia Malinin e i suoi salti quadrupli anche per i due rappresentanti italiani impegnati non soltanto a ottenere un risultato di prestigio, ma anche (se non soprattutto) per assicurare all’Italia quanti più posti possibili (al massimo tre) per le competizioni mondali del prossimo anno, ivi comprese le Olimpiadi di Milano-Cortina.

Ottima prova per Nikolaj Memola, che ha eseguito tutti gli elementi previsti dal suo programma corto, compreso il quadruplo lutz iniziale, anche se lievemente penalizzato dalla giuria per un filo di partenza poco chiaro. “Stamattina mi sentivo malissimo, non riuscivo a completare nessun salto durante l’allenamento – ha detto Memola dopo la prova – poi sono tornato in camera e mi sono detto di ricordarmi che sono in grado di completare questo programma, che so eseguire i salti e che devo solo fidarmi del lavoro che ho fatto. E così è stato: sono entrato pronto ad attaccare il programma e ho lasciato la pista con il sorriso sulle labbra, e questo è ciò che conta”.

Settimo posto per lui, che pattinerà nel penultimo gruppo nel libero di sabato, mentre non è andata altrettanto bene per l’altro rappresentante italiano in gara, l’altoatesino Daniel Grassl. Per lui una caduta sul quadruplo lutz iniziale (peraltro sottoruotato) e il necessario cambiamento in corsa della combinazione con il triplo loop (invece che quadruplo) per un punteggio poco superiore agli 80 punti che gli è valso solamente il quattordicesimo posto. “Confesso di sentirmi sollevato – ha dichiarato Grassl appena uscito dalla zona interviste – di solito quando sbaglio il primo salto sbaglio tutto, mentre questa volta almeno sono riuscito a eseguire gli altri salti, cambiando la combinazione nel corso dell’esercizio, e questo è sicuramente un progresso. Poi come ci ha fatto vedere Adam [Siao Him Fa] lo scorso anno, che da diciannovesimo nello short program è arrivato a medaglia, nulla è perduto e si può sempre recuperare. Il libero è il mio segmento di gara preferito, mi sento molto più tranquillo e credo di poter fare bene. C’è la qualificazione olimpica in ballo, quindi è una prova importante, e spero di poter puntare al quinto posto”. Ricordiamo che la somma dei piazzamenti dei due italiani deve essere 28 o inferiore per poter assicurare all’Italia due posti alle Olimpiadi, mentre deve essere 13 o inferiore per assicurarne tre.

Il segmento di gara è stato vinto dal campione uscente Ilia Malinin, che ha stabilito il suo record stagionale nel programma corto con due splendidi quadrupli inclusa una combinazione quadruplo lutz+triplo toeloop che da sola gli è valsa più di 21 punti. Splendida la partecipazione del pubblico, molto numeroso nonostante l’orario pomeridiano, che gli ha tributato un’ovazione a scena aperta durante la sequenza di passi, prima dell’esecuzione del “raspberry twist”, l’elemento che porta il suo nome (“Malinin” in russo significa proprio “raspberry” ovvero lampone). Al secondo posto, staccato di soli tre punti, il giapponese Yuma Kagiyama, che ha nel suo staff tecnico anche l’ex campionessa mondiale Carolina Kostner, anche lui protagonista di un esercizio impeccabile con due salti quadrupli, ma con punteggio base inferiore.

Terza posizione per il kazako Mikhail Shaidorov, uno dei pochi capaci di competere con Malinin a livello di salti, che però è staccato di oltre tredici punti dal giapponese Kagiyama. Dietro di lui l’umorale francese Kevin Aymoz, questa volta protagonista di un esercizio senza errori e in corsa per una medaglia, così come l’altro nipponico Shun Sato, classificatosi quinto.

Solo nono l’ex campione europeo e medaglia di bronzo lo scorso anno a Montreal Adam Siao Him Fa, che è caduto sul quadruplo lutz iniziale ed ha poi pasticciato anche sulla combinazione, e tredicesimo posto pure per il campione europeo in carica Lukas Britschgi, anche lui protagonista di errori su due degli elementi di salto.

La manifestazione continua venerdì con l’inizio della gara di danza su ghiaccio, con il primo segmento di gara, quello della danza ritmica, che inizierà a partire dalle 11.15 locali (le 16.15 in Italia). È qui che l’Italia si gioca le sue maggiori chance di medaglia, con i pluri-campioni europei Guignard/Fabbri che proveranno a conquistare il loro primo successo iridato. Nella notte italiana, poi, a partire dalle 18 locali (le 23 in Italia) ci sarà l’assegnazione del titolo per il singolo femminile, con la nostra Lara Naki Gutmann che parte dal quattordicesimo posto del programma corto.

I risultati della giornata

Singolo maschile – programma corto

1 Q Ilia MALININ USA 110,41
2 Q Yuma KAGIYAMA JPN 107,09
3 Q Mikhail SHAIDOROV KAZ 94,77
4 Q Kevin AYMOZ FRA 93,63
5 Q Shun SATO JPN 91,26
6 Q Nika EGADZE GEO 90,39
7 Q Nikolaj MEMOLA ITA 87,89
8 Q Andrew TORGASHEV USA 87,27
9 Q Adam SIAO HIM FA FRA 87,22
10 Q Junhwan CHA KOR 86,41
11 Q Lukas BRITSCHGI SUI 85,83
12 Q Jason BROWN USA 84,72
13 Q Vladimir LITVINTSEV AZE 83,10
14 Q Daniel GRASSL ITA 80,47
15 Q Roman SADOVSKY CAN 80,25
16 Q Deniss VASILJEVS LAT 79,99
17 Q Andreas NORDEBACK SWE 79,03
18 Q Adam HAGARA SVK 78,33
19 Q Mihhail SELEVKO EST 77,50
20 Q Vladimir SAMOILOV POL 75,73
21 Q Daiwei DAI CHN 75,02
22 Q Tomas-Llorenc GUARINO SABATE ESP 74,89
23 Q Fedir KULISH LAT 73,25
24 Q Tatsuya TSUBOI JPN 73,00
25 Lev VINOKUR ISR 72,84
26 Hyungyeom KIM KOR 72,82
27 Donovan CARRILLO MEX 71,55
28 Nikita STAROSTIN GER 70,72
29 Aleksandr VLASENKO HUN 70,25
30 Yu-Hsiang LI TPE 69,63
31 Georgii RESHTENKO CZE 68,61
32 Edward APPLEBY GBR 66,70
33 Kyrylo MARSAK UKR 64,37
34 Jari KESSLER CRO 61,44
35 Maurizio ZANDRON AUT 60,87
36 Alexander ZLATKOV BUL 55,28
37 Semen DANILIANTS ARM 50,58
38 Burak DEMIRBOGA TUR 48,45
39 Davide LEWTON BRAIN MON 47,90

Coppie d’artistico – classifica finale

1 Riku MIURA / Ryuichi KIHARA JPN 219.79
2 Minerva Fabienne HASE / Nikita VOLODIN GER 219.08
3 Sara CONTI / Niccolo MACII ITA 210.47
4 Anastasiia METELKINA / Luka BERULAVA GEO 202.21
5 Deanna STELLATO-DUDEK / Maxime DESCHAMPS CAN 199.76
6 Alisa EFIMOVA / Misha MITROFANOV USA 199.29
7 Ellie KAM / Danny O’SHEA USA 195.38
8 Maria PAVLOVA / Alexei SVIATCHENKO HUN 193.29
9 Anastasia GOLUBEVA / Hektor GIOTOPOULOS MOORE AUS 188.24
10 Ekaterina GEYNISH / Dmitrii CHIGIREV UZB 183.01
11 Lia PEREIRA / Trennt MICHAUD CAN 179.50
12 Anastasia VAIPAN-LAW / Luke DIGBY GBR 178.62
13 Rebecca GHILARDI / Filippo AMBROSINI ITA 174.08
14 Ioulia CHTCHETININA / Michal WOZNIAK POL 173.18
15 Daria DANILOVA / Michel TSIBA NED 170.81
16 Kelly Ann LAURIN / Loucas ETHIER CAN 169.55
17 Sofiia HOLICHENKO / Artem DARENSKYI UKR 168.55
18 Annika HOCKE / Robert KUNKEL GER 167.72
19 Milania VAANANEN / Filippo CLERICI FIN 155.81
20 Oxana VOUILLAMOZ / Tom BOUVART SUI 155.74
Finale non raggiunta
21 Camille KOVALEV / Pavel KOVALEV FRA 54.07
22 Yuna NAGAOKA / Sumitada MORIGUCHI JPN 51.10
23 Gabriella IZZO / Luc MAIERHOFER AUT 48.20

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