Formula 1

F1, buona la prima per Ferrari: il surriscaldamento dei freni non frena il cavallino

Ferrari
Ferrari - Foto DPPI Panoramic/IPA Sport

La stagione 2024 della Formula 1 ha preso il via con una Ferrari determinata a riscattarsi dopo le delusioni della passata stagione. Nel Gran Premio del Bahrain, infatti, la scuderia di Maranello si è attestata come seconda forza della griglia, con Carlos Sainz e Charles Leclerc che si sono posizionati rispettivamente terzo e quarto, precedute dalle RB20 di Max Verstappen e Sergio Perez, riuscendo a massimizzare i punti a disposizione.

La Ferrari ha dimostrato di essere all’altezza della sfida, rendendosi protagonista di un buon passo gara che fa ben sperare per il futuro. Dopo un duro lavoro durante l’inverno per correggere le lacune tecniche della SF-23 della stagione precedente, la Scuderia sembra essere riuscita a partorire una SF-24 nettamente più competitiva rispetto alla sua progenitrice, tanto che il debutto della nuova monoposto in Bahrain ha lasciato intravedere segnali incoraggianti, nonostante qualche inconveniente tecnico.

A tal proposito, uno dei principali problemi riscontrati dalla scuderia scarlatta è stato all’impianto frenante della vettura guidata da Charles Leclerc. Il pilota monegasco ha lottato con una serie di vistosi bloccaggi al limite, compromettendo il suo ritmo gara e la sua gestione degli pneumatici. Tuttavia, nonostante questi problemi, entrambe le vetture Ferrari sono riuscite a piazzarsi dietro le due Red Bull senza eccessivi sforzi, seppur è doveroso notificare che anche la Mercedes di George Russell ha avuto problemi di surriscaldamento del motore, che non gli hanno permesso di mostrare tutto il potenziale della W15.

Stando alle analisi condotte da esperti, il passo di Leclerc è stato penalizzato di ben sei decimi al giro a causa di un problema all’impianto frenante, che, durante la gara, ha fatto registrare ben 100°C di scompenso tra il freno della ruota anteriore sinistra e il freno della ruota anteriore destra. Questo ha negato al pilota della Ferrari la possibilità di conquistare il secondo posto, che è stato invece ottenuto da Sergio Perez, partito dalla quinta casella.

Archiviato il risultato a Sakhir, il Cavallino Rampante guarda con ottimismo al prossimo appuntamento a Jeddah. Si prevede, infatti, che il tracciato saudita possa essere più favorevole alle caratteristiche della SF-24. Inoltre, diverse fonti riportano che per l’occasione verrà deliberata una nuova specifica di ala posteriore a medio-basso carico, che dovrebbe migliorare l’efficienza della monoposto italiana con il DRS aperto.

Pertanto, la Ferrari non vuole assolutamente adagiarsi sugli allori, ma punta ad essere protagonista anche questo sabato per lottare per il podio. L’appuntamento con il Gran Premio di Jeddah sarà fondamentale per capire il reale potenziale della SF-24 e per vedere se il Cavallino Rampante sarà in grado di sorprendere ancora una volta.

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