Il Gran Premio di Miami, in programma questo weekend e caratterizzato dalla presenza della Ferrari con una nuova livrea, ha catturato l'attenzione degli appassionati di tutto il mondo sin dalla sua introduzione nel campionato del 2022
Emmanuel Moccaldo
In questo articolo commemorativo, celebriamo il trentesimo anniversario della scomparsa di Ayrton Senna, un'icona della Formula 1. Attraverso la narrazione delle sue gesta sul circuito e del suo impatto indelebile nel mondo del motorsport, riviviamo l'intensità della sua passione, la sua determinazione e il tragico destino che lo ha colpito a Imola nel 1994. Esploriamo anche i momenti toccanti e controversi, come la sua reazione alla morte di Roland Ratzenberger e la sua lotta interiore nel continuare a correre nonostante lo sconforto. Ayrton Senna rimane un simbolo di fuoco e emozioni, un eroe che continua a vivere nei cuori di milioni di appassionati in tutto il mondo.
La Ferrari ha deciso di voler apportare parte dei nuovi aggiornamenti subito a Miami, prossima tappa del campionato di Formula 1, mentre il resto del pacchetto verrà implementato, tra tre settimane, ad Imola. Sebbene non sia l’ideale introdurre nuovi aggiornamenti con la Sprint di Miami, l’obiettivo della Ferrari è quello di arrivare ad Imola con delle idee ben definite per ambire a confermarsi come seconda forza della griglia, in modo da risolvere gli evidenti problemi della SF-24, che fatica a portare in temperatura le gomme. Ovviamente, è molto probabile che verrà attuata anche una nuova disposizione dei flussi d’aria, delle masse radianti e del sistema di raffreddamento della power unit, mentre, per quanto riguarda l’ambito dell'aerodinamica superiore, si prevede l'introduzione di una nuova configurazione frontale, attentamente rivista per ottimizzare il controllo dei flussi d'aria. Nella zona posteriore, inoltre, ci saranno importanti novità, con l'introduzione di una nuova ala progettata per prestazioni superiori su piste da carico medio-alto, accompagnata da una beam-wing rivista.
L’ultimo Gran Premio andato in scena a Shanghai, durante la mattina del 21 Aprile 2024, ha segnato l’ennesimo apice della noia in F1
Con il Gran Premio di Cina oramai alle porte e che torna dopo cinque anni di assenza in F1, è altrettanto pronto a ritornare anche il weekend di gara condizionato dal format Sprint. Modifiche alla disposizione degli eventi Rispetto al 2023, non è più prevista una giornata dedicata unicamente alla Sprint. Il sabato della stagione 2023, quando caratterizzato dal format Sprint, era infatti organizzato in modo che nello stesso giorno avvenissero sia la Sprint Shootout e la gara Sprint, una dopo l'altra. Modifiche alla regola del parco chiuso Un'altra novità importante riguarda invece la regola del parc fermé. Da quest'anno, nei weekend in formato Sprint, il regime di parco chiuso è previsto dall'inizio della Sprint Shootout fino alla fine della Sprint Race, permettendo così alle scuderie di apportare modifiche alle monoposto prima delle qualifiche del sabato, momento nel quale il regime di parco chiuso ritorna in vigore fino alla fine del GP. Sistema di punteggio invariato.
La Scuderia Ferrari ha lasciato un'impronta netta a Shanghai, conquistando quattro vittorie in sedici occasioni.
La crescente maturazione di Yuki Tsunoda in questo inizio di stagione di F1 sta catalizzando le attenzioni su di sè, in quanto ha alzato vertiginosamente il livello delle sue prestazioni e, intrinsecamente, le sue chance di prendere il posto attualmente occupato da Sergio Perez in Red Bull, il quale sarà vacante nel 2025. Il compagno di scuderia Daniel Ricciardo, invece, fatica a tenere il passo del collega, risultando ancora a secco di punti e, spesso, lontano dalla top 10, apparendo indolente e mentalmente distaccato e apatico. Proprio per questo motivo, Tsunoda non poteva approfittare di momento migliore per mettersi in luce, entrando di diritto tra i candidati in corsa per il sedile della Red Bull. Per quanto riguarda Ricciardo, il numero 3 di Perth deve obbligatoriamente allontanare l'ombra di Liam Lawson che incombe sul suo sedile, ed è chiamato, a Shanghai, a competere per i punti. Proprio per questo, l'Honey Badger ha richiesto un nuovo telaio per agevolarlo alla guida, in modo da allontanare le voci di mercato ed alzare il livello per arrivare a quello di Tsunoda, se non oltre. Ma è risaputo, ormai, che la galassia Red Bull non è clemente con chi con rende al massimo, perciò Ricciardo deve trovare subito una soluzione per uscire dalla crisi.
Il quarto Gran Premio della stagione 2024, ospitato all'ombra dei fiori di ciliegio di Suzuka, ha offerto interessanti indicazioni sulle prestazioni della Ferrari e delle diverse monoposto rispetto alla stagione precedente. In occasione dell'evento nipponico, diverse scuderie hanno presentato i primi aggiornamenti significativi, con particolare rilievo per Aston Martin e Red Bull, con quest'ultima confermandosi come la squadra di punta, sebbene la Ferrari sia riuscita a tenere il passo dei campioni in carica. La Ferrari si è particolarmente distinta per la gestione degli pneumatici, specialmente con Charles Leclerc che ha addirittura concluso la sua gara svolgendo solo una fermata ai box, alludendo al fatto che il degrado gomme a cui era soggetta la SF-23 è un lontano ricordo. La Ferrari ha infatti dimostrato una buona competitività nelle medie velocità a Suzuka, avvicinandosi considerevolmente alla Red Bull. Per quanto concerne la Classifica Costruttori attuale, la Red Bull continua ad essere in testa, mentre la Ferrari si conferma come seconda forza. Finalmente, la Ferrari non è più condizionata dai problemi legati all'usura delle gomme, che hanno influenzato negativamente le sue prestazioni negli ultimi anni, ed è pronta a dire la sua.
Il Gran Premio del Giappone di Formula 1 a Suzuka, in programma il 7 aprile 2024, rappresenta la trentasettesima edizione di un evento storico. Solitamente disputato in autunno, quest'anno segna un cambio di stagione, tenendosi in primavera. La Ferrari ha un rapporto altalenante con questa gara, ma vanta sette vittorie complessive, principalmente grazie a Michael Schumacher. La pista di Suzuka è stata teatro di memorabili duelli e momenti epici, come il controverso incidente tra Ayrton Senna e Alain Prost nel 1990. Negli ultimi anni, la Ferrari ha ottenuto alcuni piazzamenti a podio, ma la vittoria è stata elusiva, tranne nel 2000 quando Schumacher conquistò il titolo piloti. La Red Bull ha dominato recentemente, ma la Ferrari continua a lottare per il successo, con Charles Leclerc e Carlos Sainz pronti a sfidare i favoriti.
Il Circuito di Suzuka, situato in Giappone, è uno dei circuiti più iconici e tecnici del mondo, noto per le sue curve spettacolari e impegnative. Costruito nel 1962 dalla Honda, è diventato una tappa fissa nel calendario della Formula 1 dal 1987.
La vittoria sorprendente di Carlos Sainz a Melbourne ha riportato la Ferrari in primo piano nella Formula 1, sfidando il dominio della Red Bull. Mentre Sainz conquista la vetta del podio, il suo compagno Leclerc lo segue sul secondo gradino, realizzando una doppietta che mancava da due stagioni. Tuttavia, il trionfo di Sainz solleva interrogativi sulla sua sostituzione da parte di Lewis Hamilton nel 2025. Nonostante le difficoltà fisiche, Sainz dimostra determinazione e leadership, portando la Ferrari a riflettere sul ruolo di Leclerc e sul futuro della squadra. Il confronto con Hamilton, anche se la Mercedes è in crisi, pone domande cruciali sulle aspettative sportive e sugli equilibri interni della scuderia italiana.
Nell'ambiente Mercedes, dopo il Gran Premio d'Australia 2024, regna l'amarezza e la delusione. La terza tappa del campionato di Formula 1, svoltasi a Melbourne, ha sancito la crisi che la squadra tedesca sta attraversando








