Ciclismo, Quintana si difende dalle accuse: “Sono un corridore onesto, non mi arrendo”

Nairo Quintana - Foto LiveMedia/Laurent Lairys/DPPI

Nairo Quintana allontana il ritiro e smentisce le ultime voci secondo cui sarebbe stato pronto a dire addio al ciclismo dopo la positività al Tramadol nell’ultimo Tour de France: “Sono sempre stato un corridore onesto. Negli ultimi dieci anni non ho mai avuto problemi in oltre 260 controlli antidoping. Ho sempre rispettato le regole fin da quando sono professionista. Nonostante le difficoltà, sono sempre andato avanti grazie al supporto della mia famiglia e del mio staff, certo della mia onestà“. Quintana ha poi ribadito la propria posizione: “Non mi arrendo e voglio andare avanti. Finché mente e corpo me lo permetteranno, lotterò e continuerò a correre“.