Serie A

Razzismo, Collavino: “Udinese al lavoro per individuare i responsabili ed escluderli a vita dallo stadio”

MIke Maignan
Mike Maignan - Foto Alessio Marini / IPA Sport / IPA

Ospite della trasmissione Rai 90° Minuto, il direttore generale dell’Udinese Franco Collavino ha commentato l’episodio di razzismo contro Mike Maignan che si è verificato in occasione del match contro il Milan: “L’Udinese è determinata ad individuare i responsabili e lo ha fatto nell’immediatezza perché già al termine del primo tempo ci siamo attivati con tutte le autorità. Non possono che essere due o tre persone perché non ci sono stati cori, perciò si tratta di un numero di persone limitato e vogliamo trovarle. E’ il nostro obiettivo identificarle e fare in modo che non possano più entrare all’interno dello stadio, oltre a tutti i provvedimenti che subiranno da un punto di vista penale“.

Un Daspo ha durata limitata ma il club può decidere di escludere un tifoso da uno stadio per un tempo superiore. Lavoreremo per escluderli per sempre dallo stadio, a vita – ha proseguito Collavino, per poi mandare un messaggio a Maignan – Siamo profondamente dispiaciuti per quello che è successo e gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Ci tengo a sottolineare che l’Udinese è una società che si è sempre distinta per la correttezza dei comportamenti, essendo un club che ha sempre promosso la tolleranza ed è stato esempio di società multietnica. Abbiamo sempre avuto in rosa giocatori provenienti da ogni parte del mondo, soprattutto neri, tanto da essere criticati per la presenza di pochi italiani“.

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