Plusvalenze, Corte d’Appello Federale: 15 punti di penalizzazione per la Juventus, più di quanto chiesto

Dirigenza Juventus Dirigenza Juventus - Foto LiveMedia/Nderim Kaceli

15 punti di penalizzazione alla Juventus. E’ arrivata in serata la clamorosa e fragorosa sentenza della Corte d’Appello Federale, il secondo grado della giustizia sportiva del calcio, sulla vicenda delle plusvalenze fittizie per le quali la Procura Figc guidata da Giuseppe Chiné nell’udienza di stamattina aveva chiesto la riapertura del processo in seguito agli elementi nuovi arrivati dall’inchiesta della Procura di Torino sui conti della Juventus. Di concerto, aveva chiesto per il club bianconero nove punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso e una serie di altre sanzioni nei confronti degli allora dirigenti: 16 mesi di inibizione per Andrea Agnelli, 20 mesi e 10 giorni per Fabio Paratici, 10 mesi per Federico Cherubini e 12 mesi per Nedved, Garimberti e Arrivabene. La decisione del collegio presieduto da Mario Luigi Torsello è di penalizzare il club bianconero, ma con una pena addirittura superiore a quella richiesta: 15 punti inflitti alla Juventus, sei in più della pena massima chiesta dal procuratore.