Editoriali

Niente drammi: l’Inter può farcela su tutti i fronti

Simone Inzaghi Inter
Simone Inzaghi - Foto LiveMedia/Danilo Gemito

L’Inter affonda a Napoli ma salva la faccia. I nerazzurri, rimasti in 10 dal 40’ minuto del primo tempo, obiettivamente non potevano fare di più contro la squadra campione d’Italia. Ci provano fino alla fine a restare in partita e l’atteggiamento è quello di sempre. Determinato e propositivo. A livello di squadra Barella and Co non sbagliano approccio. Si aiutano in ogni zona del campo e cercano di ripartire sfruttando la velocità e fisicità di Lukaku. Ma con l’uomo in meno prima dello scadere della prima frazione e una partita ogni 3 giorni da più di un mese è inevitabile che Osimhen e compagni prendano lentamente il sopravvento. La sconfitta ci può stare per come è maturata. Niente da dire. Inaccettabile però è l’atteggiamento di Roberto Gagliardini che si fa buttare fuori. Il centrocampista ha già la testa lontano da Milano, si vede molto chiaramente, e con un colpo di teatro offre al popolo nerazzurro una delle prestazioni individuali più indecenti della storia recente. Questo scempio calcistico durato 40 minuti non giustifica però un accanimento terribile nei suoi confronti e dei suoi familiari da parte dei tifosi nel post gara.

La banda di Simone Inzaghi ha ora due finali da giocare e deve pensare a rimettersi subito nei binari e continuare a marciare come ha fatto benissimo da dopo la sconfitta con il Monza. Anzi, le finali sono 4. Perché anche le due partite che restano in Serie A contro Atalanta e Torino hanno un peso specifico altissimo per la prossima stagione. L’incidente di percorso ci sta, se poi andiamo a rivedere come è accaduto ci sta ancor di più. Bisogna archiviare subito la partita di Napoli e pensare a quella di Roma di mercoledì. Una finale di Coppa Italia da giocare come le 10 partite disputate tra semifinale con la Juve e tutte quelle della fase a eliminazione diretta di Champions. Con grinta e cuore. Con l’orgoglio di indossare e difendere i colori nerazzurri. Mostrando quell’atteggiamento di forza e unione che anche al Maradona non è mancato. Niente drammi ne accanimenti. Solo good vibes per questo strepitoso finale di stagione. L’Inter può farcela, su tutti i fronti.

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