Monza-Sassuolo 1-1, Dionisi: “Col Milan nettamente sfavoriti, ma ripartiamo dal finale di oggi”

Alessio Dionisi Alessio Dionisi, Sassuolo - Foto LiveMedia/Luca Amedeo Bizzarri

“Un po’ di rammarico lo abbiamo, abbiamo sofferto di più nel primo quarto d’ora del secondo tempo, per il resto devo fare i complimenti alla squadra. Per il momento che stiamo vivendo, abbiamo avuto occasioni importanti e non era facile. Invece nel finale c’è rammarico, due occasioni veramente importanti, preso anche una traversa. Non dobbiamo recriminare, siamo noi gli artefici di quanto ottenuto, ripartiamo da oggi e dal post 1-1, una squadra in difficoltà sarebbe crollata, noi abbiamo dimostrato di avere dei valori, finendo con tanti giovani e creando occasioni. Abbiamo provato a vincerla senza accontentaci del pari, il Monza è una neopromossa ma è molto di più, ha fatto un gran mercato, complimenti a loro per quanto stanno facendo”. Lo ha detto l’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, dopo il pareggio contro il Monza per 1-1: “Sono scontento dei primi quindici minuti del secondo tempo, ci siamo allontanati dalla loro porta e abbiamo dato coraggio al Monza. I ragazzi però sono stati bravi a ricompattarsi e a schiarirsi le idee, noi non abbiamo cambiato identità e abbiamo avuto occasioni importanti – ha aggiunto a Dazn – Il gol del Monza era evitabile, su quel presupposto non dovevamo subire gol. Ripartiamo dalla seconda parte del secondo tempo”.

E su Berardi: “Attenti a come parliamo di Berardi, non è al 100%. Questa squadra ha bisogno di lui, lui ha bisogno della squadra. Per ritrovare la condizione ha bisogno di stare in campo, segnerà quando meno se lo aspetta”. Sulla sua panchina: “La panchina che traballava? Chiedete ai dirigenti, io non sono preoccupato e ho grandissima fiducia in quel che andremo a fare, poi se vogliamo fare i confronti questa squadra non deve essere paragonata a quella dell’anno scorso, abbiamo messo dentro ragazzi che hanno bisogno di tempo e ci sono state tante defezioni. Siamo andati oltre, poi quando sono rientrati i nostri big potevamo fare qualcosa in più. Gli ultimi venti minuti di oggi siano la spinta per la prossima, in ognuna dobbiamo ragionare come fosse la più importante. Col Milan saremo nettamente sfavoriti”.