Calcio

Milan, adesso è ufficiale la rivoluzione: Maldini lascia il club rossonero

Maldini, Massara e Romeo
Maldini, Massara e Romeo, Milan - FotoLiveMedia/Fabrizio Carabelli

Mancava solo l’ufficialità, che come da programma è arrivata quest’oggi: Paolo Maldini non è più un dirigente del Milan. La decisione è stata presa dalla proprietà in seguito ad un incontro avvenuto ieri mattina tra l’ex capitano e il proprietario attuale del club, Gerry Cardinale. Troppo distanti le vedute sul presente e il futuro del club per potere andare avanti, nonostante il rinnovo di contratto firmato la scorsa estate fino al 2024.

Dopo una stagione in cui i rossoneri hanno conquistato la semifinale di Champions League poi persa contro l’Inter, ma anche disputato un campionato di Serie A ben al di sotto delle aspettative, ha pesato molto anche il mercato sbagliato della scorsa estate, con gli acquisti di De Ketelaere e Origi che di fatto non sono riusciti a dare il loro contributo nel corso dell’annata. Per Frederic Massara, invece, si sta ancora trattando la buonuscita e per questo motivo non è ancora arrivata l’ufficialità che, ad ogni modo, è attesa nelle prossime ore.

Il comunicato del Milan: “Il club annuncia che Paolo Maldini conclude il suo incarico nel Club, con effetto dal 5 giugno 2023. Lo ringraziamo per il suo contributo in questi anni, con il ritorno del Milan in Champions League e con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021/22. Le sue responsabilità saranno assegnate a un gruppo di lavoro integrato che opererà in stretto contatto con il Coach della prima squadra, riportando direttamente all’Amministratore Delegato”.

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