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MotoGP, Marquez in estasi: “14 vittorie di fila non è normale, non svegliatemi”

Marc Marquez
Sprint race of MotoGP Grand Prix of Argentina at Termas de R?o Hondo Circuit, Argentina, March 15 2025 In picture: Marc Marquez Carrera al sprint del Gran Premio de Argentina en el Aut?dromo Internacional de Termas de R?o Hondo, Argentina 15 de Marzo de 2025 POOL/ MotoGP.com / Cordon Press Images will be for editorial use only. Mandatory credit: ?MotoGP.com Cordon Press

Marc Marquez è il vero e proprio dominatore del Motomondiale 2025. A certificarlo il 1° posto e le 14 gare consecutive vinte.

Il campione spagnolo non si ferma e si avvicina al suo nono titolo mondiale. Anche in questo weekend vittoria di sabato e di domenica, trionfando sia nella Sprint Race che nella gara lunga della domenica. 

Lo spagnolo ha vinto tutte le gare a disposizione dalla Sprint di Aragon del 7 giugno, fino alla gara lunga di oggi, in Ungheria, 24 agosto. 14 gare consecutive vinte che gli hanno regalato 175 punti di vantaggio sul secondo dopo soli 14 weekend svolti (un record storico per la classe regina).

Sorpreso dei suoi risultati lo stesso campione spagnolo, che nel post-gara ha espresso la sua felicità.

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25 punti anche oggi, rimontando le due posizioni perse dopo la prima curva. 175 punti di vantaggio sul fratello Alex Marquez, oggi caduto, ripartito e 14° al traguardo. Il Mondiale 2025 è ormai quasi roba dello spagnolo, che esprime tutta la sua soddisfazione nel post-gara a Sky Sport MotoGP.

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Non voglio ‘svegliarmi’ da questo periodo. Vincere 14 gare di fila non è normale, specialmente con questi weekend che sono molto difficili. Il feeling con la moto è molto buono”.

Sulla gara, che lo ha visto arrivare solo al traguardo: “Anche a me piace di più il duello fino all’ultima curva, com’è successo nella Sprint del Sachsenring. In gare come queste invece non si hanno queste esplosioni di euforia, ma resto realista e dico che non è normale vincere così. La normalità è lottare con gli altri“.

Infine, uno sguardo alla prossima gara e sulla possibilità di non avere la moto per vincere: “Vedremo ora in Catalogna. La cosa più importante sarà capire quando non potrò vincere. Quella sarà la prova di fuoco, dovrò accontentarmi di un secondo, un terzo o anche un quarto posto”.

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