Champions League

Regolamento diffidati quarti di finale Champions League 2023/2024

Logo Champions League - Foto Muladar News - CC-BY-2.0

Il regolamento dei diffidati dei quarti di finale della Champions League 2023/2024: ecco come funziona con le squalifiche. Siamo giunti nelle fasi più calde della competizione più importante per club a livello europeo e per gli allenatori c’è anche il grattacapo aggiuntivo dei diffidati: i giocatori che fanno parte di questa lista, infatti, qualora dovessero essere ammoniti saranno squalificati e salteranno il ritorno dei quarti, tornando a disposizione per le semifinali, qualora la propria squadra dovesse essere riuscita a raggiungere l’obiettivo.

DIFFIDATI REAL MADRID-MANCHESTER CITY

DIFFIDATI ARSENAL-BAYERN MONACO

Non solo: va ricordato che i giocatori in diffida dopo la disputa dei quarti vedranno il loro casellario totalmente “ripulito”, questo perché le diffide sono cancellate in alcune fasi della competizione, tra queste quella posta alla fine dei quarti e prima delle semifinali. Ma chi è in diffida dopo gli ottavi resta in questo stato e se ammonito nell’andata dei quarti salta il ritorno, se ammonito invece al ritorno (o sia all’andata che al ritorno dei quarti) salterà, ovviamente, l’andata della semifinale.

Il regolamento prevede che prima della fase a gironi, un calciatore entra in diffida alla seconda ammonizione ed è squalificato alla terza, poi torna in diffida ed è squalificato dopo il quinto, e così via. Dalla fase a gironi in avanti, un calciatore entra in diffida al secondo cartellino giallo rimediato e viene squalificato dopo il terzo. Poi inizia il solito loop: diffida alla quarta sanzione, squalifica al quinto cartellino e così via. Due i momenti in cui avviene l’azzeramento: 1) al termine dei playoff e prima dei gironi, 2) al termine dei quarti di finale e prima delle semifinali.

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