Sci Alpino

Sci alpino, Goggia si racconta a ‘7’: “ll pensiero di rifarmi male mi terrorizza. Devo trovare la forza di andare avanti”

Sofia Goggia
Sofia Goggia - Foto Splash News / Shutterstock 2024 / IPA

“Sentivo che non avevo più il piede attaccato. Mi sono messa in ginocchio, ho spostato la gamba sinistra in avanti, ho provato a tirare la destra. Ma niente, mi sono accasciata”. Sofia Goggia, a cui è dedicata la copertina di ‘7’, ripercorre i momenti risalenti al terribile infortunio patito sulla pista di Ponte di Legno durante un allenamento. Un nuovo stop, l’ennesimo: “Avevo trascritto date, luoghi, specialità su un foglio. Dopo ogni discesa segnavo i punti accumulati. Mi ha fatto malissimo tonare dopo l’ospedale, chiudere la porta e fissare quel calendario che non sarà mai più riempito da Garmisch in poi. Non ho ancora avuto la forza di mettere una X su quei rettangoli vuoti. So che devo trovare la forza di staccare quel foglio per andare oltre”, spiega.

“Mi sono già vista rimettere gli sci dopo un intervento. Questo è il settimo. Se riuscirò ad avere un buon recupero della caviglia abbinato a un ottimo lavoro fisico, la cosa importante sarà concentrarsi giorno per giorno per recuperare anche in pista – spiega la bergamasca -. Non sarà semplice. Il pensiero di rifarmi male mi terrorizza. Se voglio tornare a primeggiare, dovrò spingere. E spingere può comportare dei rischi, è qualcosa che devi mettere in conto. Ma non è ora il tempo di pensarci”

Nel corso di una lunga intervista, Goggia tocca diversi temi, dalla maternità (“Non è il momento. Magari un giorno…. Credo che una donna possa sentirsi realizzata anche senza figli”) alla rivale Federica Brignone e la sua ospitata a Sanremo: “Mi è spiaciuto che si sia parlato più del fatto che non mi abbia ricordato che della sua presenza su quel palco come rappresentante dello sci italiano. Non è facile per un atleta riuscire a tenersi una cosa in mente quando hai tempi stretti e l’emozione dell’Ariston. Per me la sua non è stata una mancanza”.

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