Atletica

Collari d’Oro 2023, Tamberi: “L’atletica italiana è in salute. Ho incoraggiato Jacobs, speriamo di ripeterci a Parigi”

Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi - Foto Sportface

“L’atletica italiana è in salute, è stata una stagione che ha portato in alto tanti giovani ragazzi come Furlani, Iapichino, Fabbri. Ce ne sono tantissimi che hanno potenzialità per fare bene già a Parigi. Tokyo per noi è stata quasi la perfezione, ma perché non sognare che possa arrivare anche qualcosa di meglio? Tutto è possibile. Come squadra abbiamo capito che bisogna mettersi in gioco e puntare in alto”. Così Gianmarco Tamberi parla ai microfoni dei giornalisti dopo essere arrivato al Coni per la cerimonia dei Collari D’Oro. “Io un esempio? Mi fa molto piacere – ammette -. ho cercato di sempre rendermi disponibile per un autografo, una foto o qualsiasi altra cosa. La nostra è una vita privilegiata, abbiamo capito il nostro talento e lo abbiamo perseguito, ma non per tutti o così. Per questo mi fa piacere essere disponibile verso gli altri, è indubbiamente una responsabilità”.

A Tokyo fu protagonista insieme a Marcell Jacobs. Ora mancano 7 mesi a Parigi: “Speriamo di poterci ripetere. Marcell ha scelto di allenarsi in America, gli auguro di ritrovare la sua forma migliore dopo che ha fatto fatica per colpi di infortuni vari. Ogni tanto gli scrivo per incoraggiarlo, perché non è facile adattarsi a questo cambiamento sotto tanti punti di vista. Ma se gli serviva per spronarlo, ben venga”.

Infine, un commento alle squalifiche per doping di due suoi compagni di Nazionale, ovvero Abdelwahed e Ponzio: “Resto sempre allibito quando leggo queste cose, e molto dispiaciuto. Con l’età cerco di usare parole più idonee, considerate le polemiche del passato. Dispiace moltissimo, delusione enorme per noi atleti in primis e in generale per noi rappresentanti dell’Italia sapere che dei nostri compagni stavano imbrogliando tutta l’Italia e i loro avversari. Il doping va combattuto in modo più forte rispetto a quanto si sta facendo”.

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