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Atp Montecarlo: buon tabellone per Sinner, evitato Alcaraz. Musetti ancora dal lato di Djokovic

Jannik Sinner
Jannik Sinner - Foto Robert Bell/INSTARimages

Il sorteggio dei tabelloni ha assunto un’importanza diversa per Jannik Sinner, che visto il momento di forma ha poco da preoccuparsi di quali avversari incontrerà sul suo cammino. Sono più gli altri giocatori a dover sperare di non affrontare lui, a prescindere dalla superficie o dalle condizioni di gioco. E’ dunque relativo parlare di “sorteggio fortunato” per quanto riguarda il Masters 1000 di Montecarlo 2024, torneo che vedrà Sinner come favorito numero uno. E non potrebbe essere altrimenti vista la stratosferica stagione che sta vivendo Jannik, numero uno della Race e presto – salvo sorprese – anche del ranking Atp. L’azzurro, secondo solo alle spalle di Djokovic, punta ad eguagliare proprio il serbo, diventando il secondo giocatore a vincere nello stesso anno l’Australian Open e i Masters 1000 di Miami e Montecarlo.

IL TABELLONE COMPLETO

L’unica cosa che contava davvero nel sorteggio era evitare Carlos Alcaraz, unico giocatore in grado di sconfiggerlo quest’anno e probabilmente ancora più pericoloso sulla terra rossa. E lo spagnolo è finito nella parte alta del tabellone, con Djokovic, lasciando dal lato di Sinner la quarta testa di serie, ovvero Daniil Medvedev, il cui rapporto con la terra rossa è tutt’altro che idilliaco. Eppure non si prospetta una passeggiata di salute per il numero uno d’Italia, che debutterà contro uno tra Korda e Davidovich Fokina, entrambi avversari ostici non a caso protagonisti negli scorsi anni in terra monegasca.

Poi troverebbe uno tra Bublik, Coric, Struff e Baez (tutti assolutamente alla portata), quindi un eventuale quarto di finale contro Holger Rune, che lo sconfisse dodici mesi fa in semifinale. Considerando lo stato di forma del danese, però, occhio anche a Berrettini e soprattutto a Dimitrov. In semifinale, invece, per Sinner potrebbe esserci Medvedev oppure Alexander Zverev, che però non avrà vita facile contro il due volte campione Stefanos Tsitsipas. Nel complesso tutti rivali da non sottovalutare, ma contro cui Jannik partirà favorito. Più in bilico invece un’eventuale finale contro Carlos Alcaraz oppure Novak Djokovic (che negli ultimi anni ha sempre faticato a Montecarlo, ma sempre dopo aver lasciato il segno tra Australia e Sunshine Double, diversamente dal 2024).

Per quanto riguarda gli altri italiani, non ci sono stati sorteggi proibitivi. Matteo Berrettini sfiderà un Kecmanovic in caduta libera e, se non arriverà troppo stanco dalle fatiche di Marrakech, potrà dare del filo da torcere a Dimitrov al secondo turno. Stesso spot di tabellone per Matteo Arnaldi, il quale debutterà contro Emil Ruusuvuori per poi eventualmente trovare Holger Rune, finalista uscente ma al momento lontano dai livelli dello scorso anno. Infine, Lorenzo Musetti ha pescato Taylor Fritz, giocatore che si esprime meglio su altre superfici ma che nel 2023 riuscì a spingersi fino in semifinale. Test molto importante per l’azzurro, che difende i quarti di finale e proverà quantomeno a raggiungere il terzo turno per un possibile remake del match con Novak Djokovic.

A proposito del serbo, cammino non particolarmente facile. Esordio con Safiullin o un qualificato, poi Musetti o Fritz (Fils e Mannarino permettendo), quindi quarti contro Andrey Rublev. Già arrivare in semifinale potrebbe essere un risultato importante per Nole, che vuole riscattarsi dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative e al primo torneo senza il suo coach Goran Ivanisevic. E’ andata meglio a Carlos Alcaraz, che non dovrebbe incontrare grosse difficoltà prima della semifinale (a partire dal comodo esordio contro Auger-Aliassime). Sicuramente Ugo Humbert e Casper Ruud sono due avversari ostici, ma la migliore versione dello spagnolo non dovrebbe avere problemi.

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