Tennis

Masters 1000 Indian Wells, Medvedev: “Alcaraz è un campione, lui e Sinner vinceranno tanti Slam”

Daniil Medvedev
Daniil Medvedev - Foto Ray Giubilo

Nonostante la sconfitta in finale, per Daniil Medvedev il bilancio del Masters 1000 di Indian Wells 2024 è più che positivo: “Sono soddisfatto di queste due settimane, non ho alcun rimpianto. Qui non è facile giocare a tennis perché le palline volano un po’ ed il servizio non conta molto. Solitamente in queste condizioni non esprimo il mio miglior tennis, ma sono riuscito ad ottenere un ottimo risultato – ha spiegato in conferenza stampa, analizzando poi la finale – Alcaraz ha alzato il suo livello nel primo set. Io ho provato a rimanere lì, ma alla fine ho dovuto cedere. Speravo di vincere, ma ha meritato lui. Spero almeno che vada come lo scorso anno, quando dopo aver raggiunto la finale a Indian Wells poi ho vinto a Miami“.

Medvedev ha poi elogiato Carlos Alcaraz, parlando in generale della nuova generazione: “E’ un campione, sono sicuro che lui e Sinner vinceranno tanti Slam. Magari potranno esserci nuove promesse come Nardi che riusciranno a ottenere grandi risultati, ma al momento sono loro due i favoriti per vincere i tornei più importanti. E’ incredibile che ci si chieda se arriveranno a vincere 10 o 12 Slam. Per quanto mi riguarda, proverò a batterli finché giocherò“.

Infine, sulla frase ‘Il tennis fa schifo‘ pronunciata nel tie-break: “Amo il tennis, ma quando non sei felice a volte dici cose stupide. Detto ciò, a mio avviso nel tennis ci sono delle cose che non sono più attuali. Ad esempio trovo inspiegabile che, su un campo in cemento, la palla tocchi la linea e rimbalzi diversamente nel tie-break. Basterebbe usare la stessa vernice del resto del campo. E poi non mi piace il fatto che si possa chiedere la verifica sul servizio dopo aver perso uno scambio lungo. Se era fuori e l’arbitro non l’ha vista, il punto non dovrebbe essere giocato. Ci sono molti dettagli sul tennis, ma questo è esagerato“.

SportFace