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Sci Alpino

Mondiali sci alpino Saalbach 2025: programma, calendario e favoriti della prossima rassegna iridata

Marco Odermatt
Dec 5, 2024; Beaver Creek, CO, USA; Marco Odermatt of Switzerland in men'''s downhill training for the 2024 Stifel Birds of Prey Audi FIS alpine skiing World Cup at Birds of Prey. Mandatory Credit: Eric Bolte-Imagn Images/Sipa USA

La Coppa del Mondo 2024/25 di sci alpino sta entrando nel vivo in questi giorni con le tappe italiane in Val Gardena, Alta Badia, Bormio e poi il night event sulla 3Tre di Madonna di Campiglio, ma è già tempo di proiettarsi anche sulla 48esima edizione dei Mondiali, in programma da lunedì 3 a domenica 16 febbraio a Saalbach-Hinterglemm. La località alpina austriaca torna a disputare la rassegna iridata a 34 anni dall’ultima volta (1991), e complessivamente l’Austria sarà sede per la decima volta: in precedenza ci furono infatti le quattro edizioni di Innsbruck (1933, 1936, 1964, 1976), Bad Gastein nel 1958, Sankt Anton am Arlberg nel 2001 e infine le due di Schladming, nel 1982 e l’ultima in assoluto nel 2013.

Il programma e le piste dei Mondiali di Saalbach

Il programma della rassegna iridata nella località austriaca vede due settimane di gare, e ad inaugurare le competizioni sarà il parallelo a squadre di martedì 4 febbraio. A seguire le gare di velocità, con il Super-G femminile di scena giovedì 6 e quello maschile il giorno successivo, mentre le due discese sono in programma nel fine settimana: le donne sabato 8 e gli uomini domenica 9. La seconda settimana propone invece le discipline tecniche, anche se l’inizio sarà con le due combinate con discesa e slalom (femminile martedì 11 e maschile mercoledì 12); gran finale poi con lo slalom gigante (le donne giovedì e gli uomini venerdì), mentre il fine settimana sarà dedicato allo slalom speciale. Di seguito il calendario completo.

  • Martedì 4 febbraio – Parallelo a squadre
  • Giovedì 6 febbraio – Super-G femminile
  • Venerdì 7 febbraio – Super-G maschile
  • Sabato 8 febbraio – Discesa libera femminile
  • Domenica 9 febbraio – Discesa libera maschile
  • Martedì 11 febbraio – Combinata a squadre femminile (discesa+slalom)
  • Mercoledì 12 febbraio – Combinata a squadre maschile (discesa+slalom)
  • Giovedì 13 febbraio – Slalom gigante femminile
  • Venerdì 14 febbraio – Slalom gigante maschile
  • Sabato 15 febbraio – Slalom femminile
  • Domenica 16 febbraio – Slalom maschile

Ad ospitare le gara sarà la pista Zwölfer nei suoi due tracciati. Il primo dei due è intitolato a Ulli Maier, fuoriclasse austriaca che proprio a Saalbach siglò la sua doppietta mondiale in Super-G dopo il successo di Vail nel 1989 e tragicamente scomparsa il 29 gennaio 1994 in seguito a una drammatica caduta sulla pista di Garmisch. Sul tracciato Ulli Maier si terranno tre prove femminili (discesa libera, Super-G e slalom) e lo slalom maschile; l’altro tracciato Schneekristal ospiterà invece le restanti tre gare maschili (discesa libera, Super-G e slalom gigante), lo slalom gigante femminile e il parallelo a squadra inaugurale.

Alberto Tomba

Alberto Tomba

I podi azzurri a Saalbach

Storicamente è una pista che non sorride ai colori azzurri, soprattutto in campo maschile: nelle 14 gare di Coppa del Mondo fin qui disputate tra tutte e quattro le discipline infatti nessun italiano si è imposto. L’unico podio risale al 1998, anno di debutto dello slalom gigante a Saalbach, quando Alberto Tomba chiuse secondo alle spalle di un altro fuoriclasse come ‘Herminator’ Hermann Maier. Leggermente meglio tra le ragazze, pur con le sole 9 gare disputate complessivamente; escludendo le finali del 2024, gli altri due podi azzurri sono appannaggio di Isolde Kostner, seconda in discesa libera nel 1995 e terza nella stessa disciplina nel 2002. Ai Mondiali 1991 di Saalbach invece furono due le medaglie azzurre, entrambe d’argento: Peter Runggaldier fu secondo alle spalle di Franz Heinzer nella discesa libera, mentre Kristian Ghedina si arrese soltanto a Stephan Eberharter nella combinata.

Le finali di Coppa del Mondo 2023/24 sempre a Saalbach

Il complesso sciistico di Saalbach-Hinterglemm è relativamente recente, dal momento che ha debuttato in Coppa del Mondo soltanto nel 1994 ed è stato riproposto nel circuito soltanto di recente. La località austriaca è stata poi la sede delle finali di Coppa nella passata stagione, quando però il maltempo e le cattive condizioni della pista hanno costretto l’organizzazione ad annullare la discesa libera maschile. Nel 2024 grandi sorprese sia in ambito maschile che femminile; tra gli uomini infatti, il dominatore Marco Odermatt non è riuscito a centrare nemmeno un podio, ma nel Super-G è andata comunque in scena la tripletta svizzera con Stefan Rogentin vincitore davanti a Loic Meillard e Arnaud Boisset. In gigante il campione elvetico ha collezionato la prima uscita stagionale, e ad imporsi è stato lo stesso Meillard davanti a Joan Verdu e Thomas Tumler.

Marco Odermatt

Dec 5, 2024; Beaver Creek, CO, USA; Marco Odermatt of Switzerland. Mandatory Credit: Eric Bolte-Imagn Images/Sipa USA

Lo slalom ha infine visto la prima vittoria in carriera del norvegese Timon Haugan, davanti al vincitore della coppa di specialità Manuel Feller e al tedesco Linus Strasser. Per quanto riguarda invece le prove femminili, l’Italia si è riscattata centrando ben tre podi. Nella discesa libera Nicol Delago ha ottenuto uno splendido terzo posto dietro alla slovena Ilka Stuhec e alla vincitrice Cornelia Huetter, mentre nel Super-G Federica Brignone si è arresa soltanto alla ceca Ester Ledecka, con la norvegese Kajsa Vickhoff Lie a completare il podio. La stessa Brignone aveva comunque già firmato l’impresa trionfando nello slalom gigante davanti alla neozelandese Alice Robinson e alla norvegese Thea Louise Stjernesund. Ad aprire le danze era stato lo slalom, unica gara senza presenze azzurre a podio: oro alla dominatrice Mikaela Shiffrin davanti alla norvegese Mina Fuerst Holtmann e alla svedese Anna Swenn Larsson.

I campioni in carica

Nella scorsa edizione iridata, disputata nel 2023 a Courchevel/Meribel, ha visto un’Italia pimpante nelle discipline tecniche, dove ha collezionato due ori, un argento e un bronzo. L’unico metallo al maschile è stato quello di bronzo, vinto da un grande Alex Vinatzer nello slalom, chiuso alle spalle del campione iridato Henrik Kristoffersen e al sorprendente greco AJ Ginnis. Molto meglio in ambito femminile, dove Marta Bassino ha trionfato a sorpresa nel Super-G, mentre Federica Brignone ha portato a casa l’oro nella combinata e l’argento nello slalom gigante, dietro soltanto a Mikaela Shiffrin.

Federica Brignone

240309 Federica Brignone of Italy competes in the Women’s Giant Slalom during the FIS Alpine Skiing World Cup on March 9, 2024 in Åre.
Photo by MAXIM THORE/Bildbyran/Sipa USA)

Le altre gare femminili hanno visto due grandi sorprese sul gradino più alto del podio: la campionessa in carica di discesa libera è infatti la svizzera Jasmine Flury (oro davanti all’austriaca Nina Ortlieb e alla connazionale Corinne Suter), mentre lo slalom ha visto il successo della canadese Laurence St-Germaine davanti a Shiffrin e Lena Duerr. In campo maschile invece Marco Odermatt ha fatto incetta di medaglie d’oro, imponendosi in discesa (davanti ad Aleksander Kilde e al canadese Cameron Alexander) e in slalom gigante (a podio anche Meillard e Marco Schwarz), ma a sorpresa non è salito sul podio in Super-G, dove ha trionfato il canadese James Crawford davanti a Kilde e Alexis Pinturault.

I favoriti per le medaglie ai Mondiali di Saalbach

Difficile fare pronostici ora, a un mese e mezzo di distanza dalle gare, ma ci sono comunque un paio di atleti che salvo infortuni partono davanti a tutti gli altri. Uno di questi è sicuramente Marco Odermatt, che potenzialmente potrebbe imporsi anche in tre discipline: finora in stagione ha infatti trovato il successo in discesa libera, in supergigante e in slalom gigante, e partirà dunque con i favori del pronostico in tutte e tre le gare. Lato femminile invece Sofia Goggia sembra avere poche rivali nelle gare di velocità, e sarà lei la donna da battere. Per quanto riguarda le discipline tecniche invece c’è grande equilibrio sia in campo maschile che in quello femminile, come testimoniano i vincitori diversi fin qui; in più potrebbe esserci l’assenza di Mikaela Shiffrin che apre ancor di più la contesa.

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