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Olimpiadi Parigi 2024

Parigi 2024 ciclismo, Evenepoel sulla cronometro: “Ho già battuto tutti, posso rifarlo”

Remco Evenepoel
Belgian Remco Evenepoel of Soudal Quick-Step pictured in action during stage 4 of the 2024 Tour de France cycling race, from Pinerolo, Italy to Valloire, France (139,6 km) on Tuesday 02 July 2024. The 111th edition of the Tour de France starts on Saturday 29 June and will finish in Nice, France on 21 July. BELGA PHOTO JASPER JACOBS (Photo by JASPER JACOBS/Belga/Sipa USA)

Tutto pronto per la cronometro maschile alle Olimpiadi di Parigi 2024, in programma sabato alle ore 16.30. L’Italia spera co Filippo Ganna, che secondo i pronostici della vigilia se la vedrà in un testa a testa serrato contro il britannico Joshua Tarling. Attenzione però anche a Remco Evenepoel, grande specialista delle prove contro il tempo e reduce dal terzo posto guadagnato al Tour de France 2024 meno di una settimana fa. Il fuoriclasse belga vestirà i panni dell’outsider, ma non sembra preoccupato: “Ho già battuto tutti, perché non dovrei farlo anche questa volta? Ho dimostrato di poter battere chiunque e non sono preoccupato. La mia testa è al massimo dopo il terzo posto al Tour, e anche se sono ancora abbastanza stanco posso farcela. Ho dovuto lottare fino all’ultimo metro nel Tour, e lunedì ho trascorso gran parte della giornata a letto, martedì ho provato a pedalare un po’, ma non mi sentivo bene, e non è stato molto diverso mercoledì e giovedì. Per fortuna ho ancora tempo fino a domani pomeriggio per riprendermi“.

Evenepoel, che ha provato il tracciato per tre volte, ha le idee chiare su quali siano i rivali più accreditati: “Nella lista dei favoriti vorrei aggiungere Stefan Kung. Ha fatto il Tour, ma si è ritirato prima delle Alpi e questo era chiaramente pianificato. Mentre io in quel momento dovevo ancora lottare per il terzo posto. Questo fa sicuramente una grande differenza, ma allo stesso tempo non significa che tutti finiscano la gara davanti a me“. Infine qualche considerazione sul percorso: “Non è molto tecnico e al contrario, ci sono molti rettilinei e curve veloci, ma può andarmi bene. Forse poteva essere un po’ più lungo, ma la mia arma è l’aerodinamica e qui tornerà utile. Poi questo percorso, anche se bellissimo non è del tutto privo di pericoli. Il fondo stradale è pessimo nei primi e negli ultimi cinque chilometri. Per un evento del genere pensavo che lo avrebbero asfaltato, ma non è stato così“.

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