Formula 1

F1 GP Arabia Saudita 2023, Sainz attacca: “Sorpreso per come in Italia cercano di destabilizzarci”

Carlos Sainz Ferrari
Carlos Sainz - Foto LiveMedia/Dppi

“Abbiamo fatto progressi enormi ma non sono stati sufficienti, negli altri anni, per battere Mercedes e Red Bull. L’inizio è stato difficile ma ci sono stati problemi nel passo gara che non ci aspettavamo di affrontare. Stiamo cercando di prendere misure adeguate perché non si ripetano. Cioè stiamo cercando di correggere gli errori commessi. La macchina risponde e ci dice cosa è necessario fare. L’umore? E’ di gran lunga migliore rispetto a quanto letto sui giornali. Sembrerebbe che non si stia vivendo un grosso momento, ma, per noi, è chiarissimo dove e come migliorare. Sono sorpreso per come le persone, in Italia, stanno cercando di destabilizzarci. Sono tranquillo, vedo persone dedite al lavoro”. Queste le parole del pilota della Ferrari, Carlos Sainz in conferenza stampa alla vigilia del weekend di gara del Gran Premio di Arabia Saudita di F1: “Quello del Bahrain è stato un week-end difficile per il team. Non potevamo fare di più ma è solo la prima gara. Il 2022 ci ha insegnato che è importante non come inizi ma come finisci. Per questo vogliamo sviluppare la macchina il più possibile cercando di migliorare il risultato di partenza. L’affidabilità della macchina? Senza dubbio qualche preoccupazione c’è, perché non è il modo di cominciare che vorremmo. Alla prima gara c’è stata la rottura della batteria e della centralina. E’ stata la prima volta, dopo tanto tempo, e questo ci ha colto di sorpresa. Sicuramente stiamo per sistemarlo, dovremo farlo a breve. E’ stata una brutta situazione, dobbiamo cercare di essere competitivi. Il podio? Pista totalmente diversa per l’asfalto, per l’alta velocità, per l’ala che porteremo. Saremo un po’ più competitivi rispetto al Bahrain. Battere le Red Bull? Difficile ma sono più ottimista. Avremo più possibilità di andare sul podio”.

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