Ciclismo

Giro d’Italia 2024, pagelle quinta tappa: arriva la fuga e Benjamin Thomas è perfetto, ingenui i team dei velocisti

Benjamin Thomas
Benjamin Thomas - Foto WilliamCannarella Panoramic /IPA

Benjamin Thomas semplicemente perfetto nella quinta tappa del Giro d’Italia 2024, malissimo invece i team dei velocisti: ecco di seguito le pagelle della frazione da Genova a Lucca, con 178 chilometri mossi ma con un percorso sostanzialmente adatto ai velocisti. Invece il gruppo si rilassa troppo e lascia fino a 2′ di margine ai quattro battistrada di giornata, Benjamin Thomas della Cofidis, Michael Valgren (EF Education Easypost), Andrea Pietrobon (Polti Kometa) ed Enzo Paleni (Groupama-FDJ).

L’azzurro non tira quasi mai e non contribuisce al grande lavoro dei tre compagni di fuga, che riescono a far saltare il banco. Il gruppo, infatti, non riesce a organizzarsi per tempo e la fuga non verrà mai ripresa, da bacchettare dunque i team degli sprinter. Pietrobon, come da previsioni, a quel punto scatta a un km dal traguardo nella splendida città toscana, ma le gambe non reggono e a cento metri dalla fine c’è il sorpasso di Thomas, che dopo aver preso 3″ di abbuono al traguardo volante riesce a mettere una gran firma su questa corsa rosa.

A proposito di maglia rosa, Tadej Pogacar risparmia le energie in modo giudizioso ed evita brutte sorprese tra cadute e quant’altro, restando sempre nelle prime posizioni. Che affanno negli ultimi km per i treni degli sprinter, che in modo poco convinto hanno provato in tutti i modi a neutralizzare la fuga. Dovevano pensarci prima, la rilassatezza non paga mai.

LE PAGELLE DELLA QUINTA TAPPA

BENJAMIN THOMAS voto 10 Di meglio non si può. E’ lui a far partire la fuga, è lui a tirare in modo forsennato per non far rientrare il gruppo, ed è lui a vincere aspettando il momento propizio per ricucire su Pietrobon. Si gioca con maturità le sue carte e vince con merito.

ANDREA PIETROBON voto 8 Aveva fatto un gran numero: non aveva tirato nemmeno mezza volta durante l’azione della fuga, aveva le gambe nell’ultimo km per scattare e lo ha fatto. Purtroppo per lui a 100 metri dal traguardo si è piantato e per lui c’è solo un terzo posto, ma l’azzurro se l’era giocata davvero bene.

TADEJ POGACAR e GERAINT THOMAS voto 7 Si mantengono ai piani alti del gruppo e assistono all’affanno con cui i team dei velocisti non riescono a ricucire in tempo sulla fuga. Nessun rischio, massima attenzione, in attesa di tappe buone per i big.

CHRISTOPHE LAPORTE voto 5 Caduta surreale del francese, che finisce a terra da solo nel modo più goffo e assurdo. Quando manca la giusta attenzione si può persino buttare all’aria un Giro così. Per sua fortuna non dovrebbe essersi fatto male.

I VELOCISTI E I LORO TEAM voto 4 Come gestire male una situazione di corsa, masterclass dei team dei principali velocisti. Le squadre di Milan, Merlier, Groves e compagnia si fidano troppo di poter recuperare sui quattro battistrada, ma danno loro fino a due minuti di margine e poi si organizzano troppo tardi per riprenderli. Incredibile come in ogni grande giro succeda questa cosa almeno una volta.

SportFace