Canoa

Giochi Europei, Canoa K4 500: sfiora il podio l’ammiraglia azzurra

Canoa K4
Canoa K4 - Foto Pagliaricci/CONI

La Canoa italiana sfiora l’impresa con il K4 500m nella seconda giornata dei Giochi Europei a Cracovia, validi anche per l’assegnazione dei titoli continentali. Sono solo 48 centesimi di secondo che hanno seperato l’ammiraglia formata da Manfredi Rizza (Fiamme Azzurre), Alessandro Gnecchi (Carabinieri), Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) e Giacomo Cinti (CC Comacchio) dal terzo gradino del podio. Condotta di gara da manuale con il capovoga, l’argento olimpico di Tokyo Manfredi Rizza, abile a condurre e dettare il ritmo di una prova tutta in crescendo con il tentativo d’attacco negli ultimi 250 metri. Arrivo serrato e cronometro fermo sul tempo di 1.20.848 con la necessità di aspettare il fotofinish per assegnare il bronzo alla Serbia (1.20.800). Vittoria per l’equipaggio spagnolo, argento all’Ucraina in 1.20.500. Il K4 italiano, con la nuova distanza olimpica sui 500 metri, torna protagonista tra le grandi d’Europa.

Nelle altre finali in programma quest’oggi, dedicate alle barche singole sui 200m, Mattia Alfonsi termina settimo nel C1 in 40.650. Primo gradino del podio per la Lituania con Henrikas Zustaustas (39.700), argento per il georgiano Zaza Nadiradze e bronzo per lo spagnolo Pablo Grana (39.852).

Nuova finale per Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) nel K1 200m, l’azzurro taglia il traguardo in sesta posizione (37.363). Nelle ultime semifinali in barca singola sui 500m l’unico azzurro ad ottenere una corsia in finale è Nicolae Craciun, nella specialità del C1 500m, grazie al terzo ed ultimo tempo utile di semifinale (1.50.539). Lo vedremo in acqua nella giornata di domani alle 12.57. Nel K2 200m mix si qualificano per la finale anche Alessandro Gnecchi (Carabinieri) e Cristina Petrarca (Marina Militare) grazie al terzo tempo di 35.56.  Niente da fare per i kayak: al maschile Giacomo Cinti si ferma in sesta posizione nella semifinale del K1 500m (1:40.451), mentre Agata Fantini chiude l’avventura europea con il quinto posto semifinale.

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