Serie A

Minacce verso Fagioli, il centrocampista potrebbe essere riascoltato dalla Procura di Torino

Nicolò Fagioli
Nicolò Fagioli, Juventus - Foto LiveMedia/Luca Diliberto

Dopo aver ricevuto una squalifica di sette mesi, che lo terrà fuori fino al prossimo 19 maggio, il centrocampista della Juventus, Nicolò Fagioli, potrebbe essere riascoltato dalla Procura della Repubblica di Torino, che a inizio estate lo ha inserito nel registro degli indagati per aver scommesso su piattaforme illegali. La motivazione di questa possibile nuova convocazione risiede nel fatto che il giocatore ha dichiarato di aver ricevuto delle minacce in relazione al pagamento ai creditori delle piattaforme illecite, con cui avrebbe accumulato circa 3 milioni di debiti in questi anni. La confessione sarebbe arrivata soltanto in un secondo tempo alla Procura federale e non inizialmente a quella di Torino. Non si sa se si tratti di una semplice questione di tempistiche o di altri, dunque, la Procura di Torino starebbe ragionando sulla possibilità di interrogare nuovamente Fagioli, aprendo anche un eventuale fascicolo per tentata estorsione ai danni del centrocampista.

SportFace