Juventus, Scanavino: “Sentenza iniqua, giustizia sommaria. Oggi succede a noi, domani ad altre”

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“Innanzitutto vorrei a nome di tutta la società prendere la società da quegli pseudo tifosi che hanno usato toni di minaccia verso Gravina e famiglia e il procuratore Chiné. Sosterremo la nostra difesa ma sempre con rispetto nei modi e nelle sedi opportune. Riteniamo questa sentenza assolutamente ingiusta e iniqua. Nei prossimi giorni aspettiamo le motivazioni, faremo appello al Collegio di Garanzia per sostenere le nostre posizioni, che sono molto solide e chiare, già accettate nel percorso ordinario, ne abbiamo anche delle altre e proseguiremo”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Juventus, Maurizio Scanavino, prima della partita contro l’Atalanta: “Che sia una sentenza ingiusta non lo crediamo solo noi della Juventus, ho apprezzato tifosi di altre squadre, gente che lavora nel calcio da tanto tempo, personaggi noti che hanno compreso l’esagerazione di queste decisioni. Credo che abbiano compreso che la giustizia federale può comportarsi in modo sommario e ingiusto, questo crea preoccupazione, oggi può succedere alla Juventus, domani a un’altra squadra”.

E ancora: “Pronti a tutto, inutile essere ottimisti o pessimisti, dobbiamo essere preparati, pronti e determinati, non ci aspettavamo si potesse avere questa dimensione, ma stava nelle opzioni. Non siamo impreparati, faremo al meglio su tutte le sentenze che ci aspettano. Ho visto tanta compattezza nel gruppo, sono stato anche un po’ sorpreso. Ho trovato una squadra serena e determinata. Avevamo rappresentato la situazione ed i calciatori erano consapevoli e preparati. Anche i loro messaggi suoi social confermano il loro umore. Siamo in una fase particolare, dobbiamo essere lucidi e darci delle priorità. Abbiamo una situazione nell’area sportiva chiara, solida e serena. Ci aspettiamo arrivino tanti punti dal campo. Dobbiamo mantenere disciplina e ordine. Poi ci sarà una fase due”.