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Dybala fa la Joya, la Roma batte il Torino 3-2: De Rossi a -4 dal Bologna

Paulo Dybala Roma
Paulo Dybala - Foto Marco Iacobucci / IPA Sport / IPA

Cinque su sei in Serie A, oltre al passaggio del turno contro il Feyenoord in Europa League. La Roma ha perso solo contro l’Inter capolista da quando Daniele De Rossi siede sulla panchina giallorossa e oggi tra le mura amiche supera anche l’esame Torino, che non aveva mai perso in trasferta nel 2024 e che oggi esce sconfitto per 3-2. Decisiva è la prima tripletta giallorossa di Paulo Dybala, che sale a undici reti in campionato e trascina la Roma a -4 dal Bologna quarto in classifica. Davanti agli oltre 60.000 spettatori dell’Olimpico, De Rossi rispolvera la difesa a tre e Chris Smalling, in campo da titolare con Ndicka e Mancini, davanti a Svilar, l’eroe dei rigori europei di giovedì scorso. Discorso diverso per Juric, che non recupera Buongiorno e non può contare sul miglior Rodriguez (in campo nel finale). In più al 13′ il tecnico granata perde anche Lovato (sostituito da Sazonov). La prima occasione da gol è dei giallorossi. La Roma sfrutta un buco e Azmoun si fa quasi metà campo palla al piede, per poi servire il tap in comodo a Kristensen, che con quasi tutta la porta a disposizione colpisce il palo col mancino. La pressione del Toro è altissima. Al 17′ Ricci si impadronisce di una palla verticale giocata da Svilar e verticalizza per Sanabria, il cui tiro è sporcato in corner. Altra chance alla mezz’ora con una bella transizione dei granata. Samuele Ricci riceve un cross in area, aggancia e calcia col mancino: palla sull’esterno della rete.

Il risultato si sblocca al 42′ ed è un’ingenuità difensiva del Toro a premiare la Roma. In area Sazonov da dietro tocca duro la caviglia di Azmoun. L’arbitro Sacchi concede il rigore e dagli undici metri Dybala non sbaglia. Il pareggio degli ospiti però è immediato. Bellanova crossa, Zapata svetta di testa tra Mancini e Zapata e incorna nell’angolino dove Svilar non arriva. L’ex Atalanta, dopo il gol dell’andata, si conferma bestia nera dei giallorossi: ha infatti preso parte a otto reti (sei gol, due assist) nelle ultime 10 presenze in Serie A contro la Roma e dall’inizio dell’anno solare 2018 solo contro Sassuolo (11) e Napoli (otto) ha fatto meglio. Poco dopo il Torino ci riprova: Vlasic tenta un tiro dalla distanza, ma in questo caso il portiere giallorosso è attento e smanaccia. L’estremo difensore serbo risponde presente anche ad inizio ripresa sul destro secco sul primo palo di Lazaro dopo un’incursione in area. Al 58′ la Roma torna in vantaggio e lo fa con una magia di Paulo Dybala. L’argentino si coordina dai 25 metri e fa partire un mancino che sorprende Milinkovic-Savic. La serata della Joya non è finita. Al 69′ il neo entrato Lukaku (in campo insieme a Bove e Spinazzola) imbuca per Dybala che con il mancino buca per la terza volta il portiere granata. La partita sembra chiusa, ma un’autorete dell’altro neo entrato Huijsen aggiunge pepe al recupero. Non basta. Juric rischia di salutare ogni ambizione europea. De Rossi si gode un’altra festa sotto la Sud.

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