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Kobe Bryant, anello di campione NBA 2000 venduto alla cifra record di 860mila dollari

Kobe Bryant - Foto "fiba.basketball"

La casa d’aste Goldin ha venduto l’anello di campione NBA 2000 appartenuto a Kobe Bryant e che quest’ultimo aveva regalato a suo padre Joe, ex giocatore di Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia tra il 1984 e il 1991. Cifre da capogiro per il prezioso cimelio, che è stato battuto a 760mila dollari: somma che aggiungendo i diritti che spettano al venditore arriva a un totale di 927.200 dollari, ovvero circa 860mila euro. A riportare la notizia sono CBS e il “Los Angeles Times”, che spiegano anche come l’anello abbia ricevuto 16 offerte negli ultimi 22 minuti arrivando a battere il precedente primato per un anello NBA finito all’asta. Prima di oggi infatti il record era di 705mila dollari, cifra pagata per avere il ‘Ring’ di campione del 1957 appartenuto al centro dei Boston Celtics Bill Russell.

L’anello di campione NBA 2000 è il primo dei cinque vinti da Bryant, che all’epoca indossava la maglia numero 8 dei Los Angeles Lakers. Insieme all’anello, che riporta la scritta “Bryant” su un lato, l’acquirente ha ricevuto anche un certificato di autenticità firmato da Pam Bryant, madre dell’ex fuoriclasse morto a gennaio del 2020 in un incidente in elicottero insieme alla figlia. Nel 2013 i genitori di Kobe avevano venduto l’anello alla casa d’aste per 173.000 dollari, un investimento che si è rivelato decisamente proficuo per Goldin. Totale riserbo sull’identità dell’acquirente, anche se la stampa locale ipotizza addirittura un coinvolgimento di Vanessa Bryant: la vedova di Kobe potrebbe aver voluto riportare l’anello in famiglia.

 

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