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Mondiali basket 2023, l’Italia non smette di sognare: ai quarti dopo 25 anni, Portorico battuta 73-57

Gianmarco Pozzecco
Gianmarco Pozzecco - Foto LiveMedia/Stefanos Kyriazis

L’Italbasket di Gianmarco Pozzecco batte Portorico 73-57 e conquista un quarto di finale che al Mondiale mancava dal 1998. A venticinque anni di distanza, gli azzurri staccano il pass per il gruppo ristretto delle otto migliori al mondo e sfideranno gli Stati Uniti alla Mall of Asia Arena alle ore 14.40 italiane di martedì.

L’Italia si gode una qualificazione conquistata grazie alle percentuali a rimbalzo (48-29), ma anche con la scossa lanciata dai leader nel terzo quarto dopo che Portorico aveva guadagnato il vantaggio. Quindici punti a testa per uno straordinario Ricci e un grande Tonut, mentre Fontecchio, dopo un inizio difficile, risponde presente nel momento decisivo chiudendo con una doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi. Doppia cifra anche per un commovente Gigi Datome, che impreziosisce con 11 punti (3/5 da tre) la sua 200esima presenza azzurra, mentre Melli offre il suo contributo a rimbalzo (12, più 7 punti).

LE SQUADRE QUALIFICATE

Pericolo numero 1 per gli azzurri è Tremont Waters, playmaker che fin qui ha totalizzato un 21.8 punti di media a partita con un picco di 37 punti proprio contro i dominicani (con 7/13 da tre). Per lui subito l’assist ad ispirare i primi punti di Romero. Ma il vantaggio portoricano dura pochissimo. Spissu firma la prima tripla del match, mentre Tonut piazza il canestro del sorpasso. È l’inizio di un parziale da 15-0 per gli azzurri, ma dal time out esce un altro Waters, che chiude all’intervallo con 10 punti e 6 assist. L’Italia spreca alcune occasioni, ma domina sui rimbalzi in attacco (12-1 all’intervallo). Due prodezze di Datome e Ricci regalano il +10 a fine primo quarto. Rimasto in panchina contro la Serbia, Procida al primo tiro piazza subito un canestro prezioso. Un parziale di 6-0 riavvicina Portorico, mentre gli azzurri nel secondo trovano una sola tripla su sei tentate. Sotto tono nel primo tempo Simone Fontecchio che non va oltre 2 punti (0/5 dall’arco) e 5 rimbalzi, mentre Tonut è già a quota 15 punti.

È lui ad inaugurare il terzo quarto con una schiacciata. Ma almeno in avvio è Portorico a costruire il suo parziale da 5-0 che vale il secondo (dopo quello in avvio) vantaggio: prodezza di Pineiro, poi tripla di Thompson. L’Italia ha bisogno delle triple che sono valse il successo sulla Serbia e i leader rispondono presenti. Datome dall’arco suona la carica e subito dopo arriva finalmente il primo guizzo da tre di Simone Fontecchio. Nel terzo quarto è ancora il capitano a cambiare il punteggio con la tripla del 54-47 e della sua doppia cifra. Le percentuali, dopo un brutto avvio, salgono vertiginosamente, mentre Portorico continua ad essere imprecisa al tiro e poco consistente a rimbalzo. Ed è Ricci a piazzare la ‘bomba’ che vale il ritorno a 57-47, mentre Fontecchio successivamente mette la firma sul massimo vantaggio di +12. In ogni caso è il 31enne dell’Olimpia Milano a vestire i panni del trascinatore e a spezzare ogni velleità di rimonta di Portorico. Altra tripla su assist di Pajola e di nuovo Italia a +12. Poi Melli e Fontecchio permettono agli azzurri di dilagare. Il risultato finale è di 73-57. Gli azzurri sono ai quarti.

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