Altro

La sfida Musk-Zuckerberg non si farà: arriva la conferma

Elon Musk
Elon Musk - Photo by James Duncan Davidson (CC BY-NC 3.0)

Non si terrà la sfida di arti marziali miste, lanciata da Elon Musk al rivale Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Meta. Quella che fino a poche settimane fa sembrava l’ennesimo annuncio senza fondamento del fondatore di Tesla e SpaceX era diventata un po’ più concreta nei giorni scorsi, dopo contatti diretti tra Elon Musk e il Ministro della cultura Gennaro Sangiuliano che non aveva messo in dubbio la questione, dando per certo che la sfida tra i due miliardari si sarebbe svolta in una location d’eccezione in Italia: “Non si terrà a Roma. Ci sarà una ingente donazione a due importanti ospedali pediatrici italiani per il potenziamento delle strutture e la ricerca scientifica per combattere malattie”. 

Mark Zuckerberg però non aveva confermato, anzi, infastidito dagli annunci, aveva dichiarato che nulla di tutto ciò sarebbe andato in porto, con un breve post su Threads, il nuovo social network che Meta ha lanciato sfidando apertamente Twitter, ora rinominato in X. “Siamo tutti d’accordo che Elon non ha preso la cosa seriamente. Non vuole confermare una data, poi dice che deve sottoporsi a un intervento chirurgico, poi che vorrebbe prima fare una sfida di allenamento nel mio giardino. Se Elon decide di prendere la sfida seriamente, proponendo una data e un luogo, sa dove raggiungermi. Altrimenti, è il momento di andare oltre”. 

Oggi a spegnere definitivamente i riflettori sull’evento è stato lo stesso Elon Musk che ha replicato al post del Ministro Sangiuliano: “Voglio ringraziare il ministro Sangiuliano per la gentilezza e la disponibilità nel voler organizzare un evento di intrattenimento, culturale e di beneficenza in Italia. Volevamo promuovere la storia dell’Antica Roma con il supporto di esperti e allo stesso tempo raccogliere soldi per i veterani americani e gli ospedali pediatrici in Italia. Zuckerberg ha rifiutato l’offerta perché non è interessato a questo approccio. Vuole solo combattere se è la UFC organizzare l’incontro. Io comunque sono sempre pronto a combattere”, ha concluso il miliardario che di fatto sembra essersi sottratto all’incontro nonostante la disponibilità del suo rivale, facendo l’ennesima figuraccia a livello mondiale.

SportFace