Salto con gli sci

Swatch Nines 2024, l’intervista a Xavier e Mila De Le Rue

Mila e Xavier De Le Rue - Foto Swatch
Mila e Xavier De Le Rue - Foto Swatch

Nel corso di Swatch Nines, l’evento organizzato da Swatch che scatena la fantasia di professionisti di snowboard, sci e mountain bike, la leggenda dello snowboard cross Xavier De Le Rue e sua figlia Mila hanno rilasciato un’intervista congiunta ai microfoni di Sportface.it. Il francese classe 1979 vanta due medaglie d’oro e una d’argento nei FIS World Championships, oltre ad aver vinto il Free Ride World Tour nel 2010. Sua figlia Mila (18 anni), è cresciuta sugli sci e nel 2024 ha raccolto la prima presenza nelle qualificazioni del Free Ride World Tour.

Qual è stato il primo impatto con l’edizione 2024 di Swatch Nines?

Xavier: “È un sogno che diventa realtà per tutti i riders. È bellissimo assistere ad un evento così, tutti abbiamo sperato almeno una volta nella vita di ritrovarci in un posto così, incastonato nelle montagne. Bisogna fare i complimenti a Swatch che ha reso tutto questo possibile”

 

Uno degli aspetti più interessanti del vostro sport riguarda la preparazione fisica, dato il grande sforzo a cui siete sottoposti per ogni discesa o acrobazia.

Xavier: “Personalmente, amo prepararmi facendo tanti altri sport. Vado spesso a fare escursioni, oppure faccio passeggiate in bicicletta o magari surfo. Mi piace anche molto fare yoga, tra un allenamento e l’altro

Mila: “Anche io faccio diversi altri sport, ma quando voglio davvero allenarmi pratico il trampolining e la ginnastica. La nostra federazione non prevede una precisa preparazione alla stagione, per cui ognuno è piuttosto libero di allenarsi come e dove meglio crede

 

Come gestite l’adrenalina prima e durante un evento?

Xavier: “Credo che il concetto stesso di adrenalina sia un po’ antico, adesso è più uno spingersi continuamente oltre i propri limiti. È questo che ci motiva molto, oltretutto questi sport ci permettono anche di stare tanto a contatto con la natura, imparando ad apprezzarla e in un certo senso a capirla

Mila: “Non sono ancora in una fase dove faccio acrobazie oltre i limiti, ma fino ad ora ci sono state un paio di occasioni, come il viaggio fatto nella zona antartica, dove ho dovuto affrontare le mie paure e non è stato semplice”

 

Il vostro caso è un po’ speciale, essendo padre e figlia. Che relazione avete?

Mila: “Io ho iniziato con lo sci alpino, prima di passare al free riding. È stato mio padre a consigliarmi di provare, ma all’inizio addirittura lo odiavo. Poi con il tempo ho imparato ad apprezzarlo e adesso devo dire che lo amo

Xavier: “Ammetto che in principio non apprezzavo molto il concetto dell’insegnamento del free riding. Con Mila è stato speciale, perché ho capito da subito che avrei potuto fidarmi di lei. È davvero in gamba, perché sa controllare perfettamente le sue emozioni e quello che fa. Naturalmente anch’io pensavo che avrei avuto paura per lei, ma in realtà mi fido ciecamente ed è fantastico

 

Mila, ti è capitato di sentire la pressione nell’avere un cognome ‘pesante’?

Mila: “In realtà no, per diversi fattori. Io scio, mentre mio padre è stato un punto di riferimento per lo snowboard. Sono discipline diverse e anche un arco temporale diverso, in più io amo davvero ciò che faccio, per cui a parte il naturale stress sportivo, la vivo molto bene”

 

Quali sono gli obiettivi per le prossime stagioni?

Mila: Al momento faccio parte del Qualifier Freeride World Tour; quindi, l’obiettivo principale è di entrare nelle competizioni più importanti e farmi valere. Oltretutto, voglio creare tanti progetti paralleli, sportivi e non, spero di farlo presto

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