Papa Francesco incontra delegazione volley azzurro: “Lo sport deve promuovere un sano agonismo”

Papa Francesco - Partita della Pace 2016 - Foto Antonio Fraioli

Papa Francesco questa mattina ha ricevuto in udienza in Vaticano i membri della Federazione Italiana Pallavolo, con gli atlete e atleti delle nazionali italiane di pallavolo, maschili e femminili, maggiori e giovanili. “Lo sport deve promuovere un sano agonismo, senza scadere nella tentazione di vincere calpestando le regole. Il sacrificio, l’allenamento, il rigore sono elementi imprescindibili dello sport, mentre la pratica del doping, oltre ad essere pericolosa, è un inganno che toglie bellezza e divertimento al gioco, macchiandolo di falsità e facendolo diventare sporco”, ha detto il Pontefice, che ha poi esortato i presenti “ad essere sempre testimoni di correttezza e lealtà” e a diffondere “nel campo e fuori dal campo i valori dell’amicizia, della solidarietà e della pace”. 

Bergoglio ha poi preso spunto dalle azioni fondamentali del gioco della pallavolo per trattare diverse tematiche. “La battuta: nella partita, così come nella vita di ogni giorno, occorre prendere l’iniziativa, assumersi la responsabilità. L’alzata: c’è sempre qualcuno da servire. Non esiste solo la dimensione individuale, ma si è parte di un gruppo. Il muro – ha detto ancora il Papa -. Questa parola ci fa pensare ai muri presenti in diversi luoghi del mondo, segno di divisione e di chiusura, dell’incapacità degli uomini di dialogare, della presunzione di chi pensa che ci si può salvare da soli”.