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Wimbledon 2024: Musetti deve arrendersi a un Djokovic implacabile, Nole in finale con Alcaraz

Novak Djokovic
Novak Djokovic reacts during his match against Lorenzo Musetti (not pictured) on day twelve of the 2024 Wimbledon Championships at the All England Lawn Tennis and Croquet Club, London. Picture date: Friday July 12, 2024.

Un comunque da applausi Lorenzo Musetti si arrende in semifinale a Wimbledon 2024 contro un Novak Djokovic centrato, in forma e a tratti ingiocabile, nonostante non sia ancora la sua migliore versione possibile. Il tennista carrarino, 25esima testa di serie, ha ceduto al numero 2 del mondo in tre set, con il punteggio di 6-4 7-6(2) 6-4 in favore di Nole dopo due ore e cinquantuno minuti di gioco. Il serbo sfiderà ora il campione uscente Carlos Alcaraz in finale domenica pomeriggio, in quella che è la riproposizione dell’atto conclusivo dello scorso anno.

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Il primo set è iniziato con un equilibrio difficile da scalfire: quattro game senza particolari sussulti in risposta, dopo un primo gioco ai vantaggi in apertura, e una fase di evidente studio sino al 2-2. Primo break in favore di Djokovic dopo un sesto game giocato da campione vero: chiusura con una volée bassa complicatissima dopo un tentativo di passante di Musetti per il 4-2. Il serbo, avanti 5-2 e 0-30 sul servizio di Musetti, ha subito la reazione dell’azzurro sino al 5-4, subendo un contro-break nel nono gioco dopo diverse accelerazioni convincenti dell’avversario. Strappo decisivo di Djokovic nel decimo gioco, a 15, dopo una palla corta non oltre il nastro dell’italiano per il 6-4.

Il secondo set è partito con i fuochi d’artificio per Musetti; break a 15 grazie a un rovescio lungolinea vincente che ha infiammato il pubblico per l’1-0 in suo favore. Break confermato subito dopo, con l’azzurro determinato con la prima in campo e il dritto in avanzamento per il 2-0. Ritorno di Djokovic nel sesto game, con contro-break per il 3-3 a 0: risposta d’anticipo del serbo per fissare il punteggio sul 3-3. Parziale prolungato sino al tie-break dopo una dura lotta tra i due atleti, con Djokovic bravo a risalire dallo 0-30 al servizio nell’undicesimo game, così come Musetti dal 30-40 nel gioco successivo. Tie semplicemente dominato dal serbo, chiuso sul 7-6(2) tra solidità da fondocampo e prime letali.

Il terzo set scappa subito via dalle mani a Musetti, che subisce il break in apertura e da quel momento in poi, pur giocando un buon tennis, deve sempre inseguire. Ma Nole è a tratti ingiocabile e nei suoi turni di battuta c’è pochissimo spazio per incidere, mentre l’azzurro si espone spesso a subire anche il secondo break e poi nel nono game finisce sotto 0-40, ma si prende il lusso di annullare tre match point all’ex numero uno al mondo e con cinque punti in fila accorcia sul 4-5, ma al cambio campo serve Djokovic per vincere e volare in finale, e, pur partendo sotto 0-30, e concedendo anche la palla del controbreak, si salva ai vantaggi e non perdona al quarto match point.

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