
L’australiano della McLaren gestisce la gara breve di Losail e rosicchia due punti a Norris: gap iridato scende a -22. Ferrari fuori fase, alle 19 le qualifiche decisive
Oscar Piastri infiamma il weekend del Qatar e rimette in moto la corsa al titolo 2025. Il pilota della McLaren domina la Sprint Race sul circuito di Losail, scattato dalla pole, conducendo una gara solida e senza sbavature, controllando ritmo e avversari fino alla bandiera a scacchi. Con questo successo, l’australiano riduce di due punti il vantaggio del compagno Lando Norris, terzo al traguardo, accorciando le distanze dalla vetta del Mondiale a -22 lunghezze, ora cuore vivo della sfida iridata.
In mezzo alle due McLaren, trova spazio la Mercedes di George Russell, autore di una Sprint incisiva che vale il secondo posto. Più defilato Max Verstappen: il campione Red Bull non supera la quarta posizione, faticando a dare continuità all’assalto al leader del campionato.
La seconda vettura Mercedes di Andrea Kimi Antonelli archivia un convincente sesto posto, appena dietro a Yuki Tsunoda. Entrambi, però, sono penalizzati di 5″ per track limits, sanzione che non ribalta il loro piazzamento ma li costringe a chiudere con ritardo nella stessa finestra cronometrica. Completano la zona punti Fernando Alonso (Aston Martin) e Carlos Sainz (Williams), protagonisti di una gara pragmatica, utile a capitalizzare il massimo possibile nella manche breve.
Weekend da dimenticare, invece, per la Ferrari. Charles Leclerc e Lewis Hamilton chiudono lontanissimi dalla top ten: il monegasco si ferma al 13° posto, mentre Hamilton non va oltre il 17°, con il Cavallino incapace di trovare velocità e spiragli di rimonta sulla pista qatariota. Le Alpine chiudono le retrovie con Ocon, Gasly, Stroll e Colapinto fuori dalla zona medaglie e punti di coppa.
Alle 19:00 l’attenzione si sposta sulle qualifiche, sessione che definirà la griglia di partenza dell’ultimo GP stagionale.
Sezione: Ordine d’arrivo
Oscar Piastri (McLaren)
George Russell (Mercedes)
Lando Norris (McLaren)
Max Verstappen (Red Bull)
Yuki Tsunoda (Red Bull) penalizzato 5″ track limits
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) penalizzato 5″ track limits
Fernando Alonso (Aston Martin)
Carlos Sainz (Williams)
Isack Hadjar (Racing Bulls)
Alexander Albon (Williams)
Gabriel Bortoleto (Kick Sauber)
Oliver Bearman (Haas)
Charles Leclerc (Ferrari)
Liam Lawson (Racing Bulls)
Esteban Ocon (Haas)
Nico Hulkenberg (Kick Sauber)
Lewis Hamilton (Ferrari)
Pierre Gasly (Alpine)
Lance Stroll (Aston Martin)
Franco Colapinto (Alpine)
