Gasperini imbattuto da 5 gare con Allegri. E dal 2019 anche lo Stadium fa meno paura

Gian Piero Gasperini Gian Piero Gasperini, Atalanta - Foto LiveMedia/Francesco Scaccianoce

Per scomodare il tabù Atalanta per la Juventus serve ben altro. Di certo, però, la prima vittoria della storia della formazione bergamasca all’Allianz Stadium della scorsa stagione non fu casuale, ma il risultato di una serie di prestazioni sempre più coraggiose della banda Gasperini nel fortino bianconero. L‘1-1 del maggio 2019 frenò la marcia della squadra di Allegri, un anno dopo fu Sarri ad essere costretto a rimontare un’Atalanta in vantaggio due volte. Nel dicembre 2020 l’1-1 con i gol di Chiesa e Freuler passò a suo modo alla storia per il rigore di Cristiano Ronaldo parato da Gollini. Stavolta, nel momento più delicato della stagione e con 15 punti di penalizzazione inflitti ai bianconeri dalla Corte Federale, la Juventus ha la necessità di chiudere il girone di andata con un solo risultato a disposizione. Gian Piero Gasperini, a pari punti con Lazio e Roma, cerca il colpo esterno per allungare la striscia di cinque gare da imbattuto contro Massimiliano Allegri. Non potrà contare su Koopmeiners, né su Zapata, indisponibile. In compenso, c’è il recupero di Scalvini, anche se il giovane jolly dovrebbe partire dalla panchina.

Nelle prime quattro gare del 2023 l’Atalanta ha realizzato 17 reti. Nel biglietto da visita, la firma è della nuova coppia d’oro che non fa rimpiangere Muriel e Zapata. Il 19enne danese Hojlund va a rete da 4 gare di fila, mentre l’ex Leicester Lookman è già arrivato a quota 11 fra campionato e Coppa Italia. Compito per Danilo, Bremer e Alex Sandro, che dovranno dimostrare di aver archiviato il terribile capitolo Napoli. Le motivazioni non mancano alla Juventus e la risposta social dei tesserati dopo la sentenza lo dimostra. Pochi i dubbi di formazione. Rabiot è recuperato, Fagioli è in vantaggio su Miretti, mentre in attacco Milik è sicuro di un posto, in attesa del rientro (fissato per la prossima settimana) di Vlahovic. Lui e Pogba possono essere i due nuovi acquisti vitali per una Juventus che ha altri appuntamenti giudiziari in una delle stagioni più difficili della sua storia.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio