Sam Welsford non sbaglia nella prima tappa del Tour Down Under 2025. Il velocista australiano vince nella tappa d’esordio della corsa di casa e ripete il successo all’esordio della competizione nello scorso anno. Nei 150 km da Prospect a Gumeracha grande sprint finale partito a 250 metri dal traguardo. Welsford attacca per primo e riesce a sorprendere i britannici Matthew Brennan (Visma Lease a Bike) e Matthew Walls (Groupama-FDJ). Beffati di pochi metri il tedesco Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek), 4°, e Ben Swift (INEOS Grenadiers), 5°. Distacchi minimi fino alla fine della top ten. C’è Simon Dehairs (Alpecin Deceuninck) in sesta posizione e Corbin Strong (Israel Premier Tech) in settima piazza. Ottavo il portoghese della UAE Emirates Rui Olivera e nono Phil Bahuaus (Bahrain Victorious). Decimo il primo degli italiani Jacopo Mosca (Lidl-Trek). Più indietro Andrea Vendrame e Andrea Raccagni Noviero, rispettivamente 18° e 20°.

VENDRAME Andrea: Tour de Romandie 2. Stage VENDRAME Andrea ( ITA ) DECATHLON AG2R LA MONDIALE TEAM ( DAT ) – FRA Querformat – quer – horizontal – Landscape – Event Veranstaltung: Tour de Romandie – Elite Men 2. Stage – Category Kategorie: Cycling – Road cycling, Rad, Radsport, Strasse – Cycling Tour – Elite Men – 2.UWT – Location Ort: Europe Switzerland – Start: Fribourg – Finish: Salvan Les MareÌcottes – Discipline: Road Race ( RR ) – Cycling Tour – Distance: 171,0 km – Date Datum: 25.04.2024 Thursday – *** VENDRAME Andrea Tour de Romandie 2 Stage VENDRAME Andrea ITA DECATHLON AG2R LA MONDIALE TEAM DAT FRA Landscape horizontal Landscape Event Event Tour de Romandie Elite Men 2 Stage Category Category Cycling Road Cycling Cycling Tour Elite Men 2 UWT Location Location Europe Switzerland Start Fribourg Finish Salvan Les MareÌcottes Discipline Road Race RR Cycling Tour Distance 171,0 km Date Date 25 04 2024 Thursday
La top ten di giornata
- Sam Welsford (Red Bull Bora-Hansgrohe) 3h26’38”
- Matthew Brennan (Team Visma Lease a Bike) +00″
- Matthew Walls (Groupama-FDJ) +00″
- Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek) +00″
- Ben Swift (INEOS Grenadiers) +00″
- Simon Dehairs (Alpecin-Deceuninck) +00″
- Corbin Strong (Israel Premier Tech) +00″
- Rui Olivera (UAE Emirates) +00″
- Phil Bahuaus (Bahrain Victorious) +00″
- Jacopo Mosca (Lidl-Trek) +00″
18. Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale) +00″
20. Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) +00″
Il programma
La classica corsa a tappe australiana è scattata oggi e si chiuderà il 26 gennaio. Al via tutte e 18 formazioni WorldTour, alle quali si aggiunge la Israel-Premier Tech, che ha usufruito della sua WildCard automatica
Tappa 1 (21/01): Prospect – Gumeracha (150,7 km)
Tappa 2 (22/01): Tanunda – Tanunda (128,8 km)
Tappa 3 (23/01): Norwood – Uraidla (147,5 km)
Tappa 4 (24/01): Glenelg – Victor Harbor (157,2 km)
Tappa 5 (25/01): McLaren Vale – Willunga Hill (145,7 km)
Tappa 6 (26/01): Adelaide – Adelaide (90 km)
La storia
La prima edizione, nel 1999, è vinta da quello che attualmente è il direttore di gara, Stuart O’Grady. La corsa non prevede duri arrivi in salita, al corridore della Crédit Agricole (che poi vincerà anche una Parigi-Roubaix) basta vincere due tappe per aggiudicarsi la classifica finale. Nel 2000 O’Grady va subito vicino al bis, ma è battuto per una manciata di secondi dal francese Gilles Maignan, che pur non vincendo nessuna tappa si dimostra il più regolare: delle sue sette vittorie da professionista, questa è l’unica ottenuta fuori dalla Francia. Nel 2001 ecco le prime vittorie di tappa italiane: Fabio Sacchi in volata a Murray Bridge, Alessio Galletti in solitaria a Victor Harbor. La generale è ancora di O’Grady, per la seconda volta in tre anni, con Sacchi terzo.
Passando ai tempi recenti, dopo due anni di pausa causa Covid-19, il Tour Down Under torna finalmente nel 2023, in forma rinnovata: per la prima volta è prevista una cronometro, il prologo di Adelaide conquistato da Alberto Bettiol, e non c’è più il tradizionale arrivo a Willunga Hill (Porte, tra l’altro, si è ritirato al termine della stagione precedente). Vince ancora una volta un australiano, Jay Vine, che precede Simon Yates e Pello Bilbao. Nel 2024, infine, il britannico Stephen Williams fa sua l’ultima tappa e la classifica generale: battuti Narváez, Del Toro, e Onley.









