Juventus, Grassani: “Penso possano aver inciso i documenti sequestrati”

Arrivabene, Nedved, Agnelli Arrivabene, Nedved, Agnelli - Foto LiveMedia/Reporter Torino
“Gli elementi nuovi prodotti dalla Procura Federale hanno evidenziato uno spaccato interno a Juventus che verosimilmente è stato ritenuto rilevante sul piano disciplinare da parte della Corte Federale d’Appello sotto il profilo dell’elemento soggettivo”. Questo quanto affermato di Mattia Grassani, avvocato di lungo corso di diritto sportivo a proposito della sentenza della Corte d’Appello della Figc sul processo plusvalenze che penalizza di 15 punti in campionato la Juve.

“Più che la delibera della Consob penso possano aver inciso i documenti sequestrati presso gli uffici del club bianconero e le captazioni telefoniche ed ambientali – ha aggiunto in un’intervista  sul quotidiano La Ragione-. Le motivazioni ovviamente chiariranno in maniera più precisa cosa abbia orientato i giudici in un senso così afflittivo”. Grassani era stato preso di mira dai tifosi, con offese e minacce sui social, per aver espresso a diverse radio il suo parere qualificato, delineando in anticipo un quadro probatorio piuttosto pesante a carico della Juventus.