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Mbappé: “Messi ha meritato il Pallone d’Oro. Futuro? In questi giorni voglio essere un giocatore della Francia”

Kylian Mbappè Francia
Kylian Mbappè - Foto LiveMedia/Andre Weening/DPPI

Il capitano della nazionale francese, Kylian Mbappé, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’impegno contro Gibilterra, valevole per le qualificazioni a Euro 2024. La prima domanda a cui risposto l’attaccante ha riguardato proprio la sua decisione di non parlare con la stampa, tanto che il suo ultimo intervento risaliva a metà giugno: “Non c’entrava nulla il mio futuro, non sono mai stato una persona che si nasconde o ha paura. Semplicemente desidero condividere la leadership perciò ho lasciato intervenire anche i miei compagni. La squadra francese non appartiene a nessuno, ci sono diversi leader e io sono uno di questi. Oggi tocca a me tornare: me l’ha chiesto il mister, quindi sono qui“.

Mbappé non ha però voluto rispondere in merito al suo futuro, tra Psg e Real Madrid: “Durante questi dieci giorni voglio rimanere un giocatore della Francia. Se volete, questa domanda venite a farmela al Campus e risponderò se vengo in conferenza stampa. Le differenze tra Nazionale e Psg? La filosofia non è la stessa, perciò sono un giocatore diverso. Al PSG dobbiamo giocare nella metà campo avversario e avere sempre la palla. Qui invece ci adattiamo all’avversario, le partite non sono uguali. Mi piace perché ho totale libertà a sinistra, mentre al PSG è un’altra cosa, ci sono più indicazioni e anche questo è un bene perché ti permette di avere una struttura. Ho questa particolarità di adattarmi a tutti questi schemi“.

Pallone d’Oro? Non ho paura che mi sfugga. Messi se lo merita. La sera del 18 dicembre sapevo che aveva vinto il Mondiale e il Pallone d’Oro. Ho fatto una grande stagione, come Haaland, ma quando vinci il Mondiale fa la differenza – ha proseguito Mbappé, che poi ha infine parlato di Warren Zaire-EmeryÈ molto maturo, gioca con personalità. È un centrocampista moderno che non ha paura di salire con la palla. Non ho nessun consiglio da dargli perché imparerà da solo quando commetterà degli errori. Vogliamo che sia se stesso, la nostra missione è proteggerlo“.

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