Europa League

Sold out numero 50 dal 2022 per la Roma. Il Brighton in Europa non ha ancora perso in trasferta

Daniele De Rossi Roma
Daniele De Rossi - Foto Fabrizio Corradetti / IPA Sport / IPA

Sold out numero 50 dal 2022, anno del ritorno alla capienza a 100% negli stadi. Dopo il passaggio da Josè Mourinho a Daniele De Rossi sono cambiate tante cose, ma non l’atmosfera che si respira all’Olimpico negli impegni europei. Dopo la vittoria ai rigori sul Feyenoord, stavolta, nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, ci sarà il Brighton di Roberto De Zerbi, che in questa stagione ha dimostrato di non soffrire più di tanto le grandi cornici di pubblico. In Premier League i Seagulls hanno espugnato l’Old Trafford, mentre in Europa hanno vinto le ultime quattro partite senza subire gol e non hanno ancora perso in trasferta, collezionando due vittorie e un pareggio lontano dalle mura amiche. Nel dettaglio, nella prima stagione in Uefa, la squadra di De Zerbi è uscita indenne da tre stadi tutt’altro che ‘abbordabili’, l’OPAP Arena (Aek Atene, 0-1), la Johan Cruijff Arena (Ajax, 0-2) e il Velodrome (Marsiglia, 2-2). A toccare il tema alla vigilia del match è stato lo stesso Daniele De Rossi, che però non ha rinunciato ad aggiungere un po’ di pepe: “Loro sono abituati a giocare in stadi grandi, pieni e con calore. Ma forse qui troveranno una passione un po’ più alta”. Un assist alla tifoseria che proverà a spingere i giallorossi nel primo atto di un doppio confronto che si concluderà la prossima settimana in Inghilterra. Sarà la sfida tra due amici, Daniele De Rossi e Roberto De Zerbi, ma anche tra i due secondi migliori marcatori dell’Europa League in corso: Romelu Lukaku e João Pedro (dietro Aubameyang). Il primo giocherà il match di andata, mentre il secondo è ancora ai box. L’attacco del Brighton sarà affidato a Ferguson con Buonanotte e Adingra a supporto. Igor, Dunk, Van Hecke si scaldano in difesa, mentre la linea di centrocampo dovrebbe essere composta da Lamptey, Gilmour, Gross ed Estupinan. De Rossi ha il dubbio tra la difesa a 4 o a 3, ma dovrebbe spuntarla la prima soluzione. In difesa sono pronti Celik, Mancini, N’Dicka (favorito su Smalling) e Spinazzola a protezione di Svilar. Nessun dubbio a centrocampo, dove Cristante, Paredes e Pellegrini agiranno a supporto del tridente Dybala-Lukaku-El Shaarawy. Dall’arrivo di De Rossi sulla panchina, nessuna squadra ha segnato più reti della Roma (20, alla pari dell’Inter) in campionato e solo i nerazzurri e il Bologna hanno collezionato più punti. Confermarsi anche in Europa contro l’amico De Zerbi sarebbe un passo in più verso il sogno di un rinnovo che fino a poche settimane fa sembrava irrealizzabile.

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