Europa League

Atalanta, Gasperini: “Con Sturm Graz partita importante, ma non determinante”

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini, Atalanta - Foto LiveMedia/Fabrizio Corradetti

“Quella di domani è una partita importante ma non ancora determinante. Speriamo di fare un buon risultato perché lo diventi quella con lo Sporting”. Obiettivo tre punti per l’Atalanta che ospita lo Sturm Graz nella quarta giornata dei gironi di Europa League. Gian Piero Gasperini spera che i suoi abbiano imparato la lezione dell’andata dove, in vantaggio e in superiorità numerica, i nerazzurri si sono fatti raggiungere sul 2-2. “In Europa trovi squadre veloci, abituate a giocare per fare gol – sottolinea il tecnico ai microfoni di Sky Sport – Hanno ottime potenzialità in attacco, sono una squadra giovane e noi abbiamo avuto un calo di convinzione: avevamo la gara in mano e alla fine abbiamo pareggiato una partita che era da vincere. Ora si riparte da 0-0, contro una squadra insidiosa e c’è bisogno di un’Atalanta attenta e concentrata”.

Oltre a Tourè e Palomino, mancheranno Scalvini, Ruggeri e De Ketelaere “ma non sono infortuni gravi, capita quando hai partite così ravvicinate, vale per tutte le squadre. Ora è capitato a noi ma cercheremo di superare bene l’emergenza”. Reduce dalla bella prova contro l’Inter dove “speravamo di raccogliere almeno un punto, ora è un’altra competizione, un altro tipo di partita e classifica”.

Fra i pali si va verso la conferma di Musso (“non credo sia il momento di cambiare”) mentre Muriel “ha sempre giocato nelle ultime gare, dall’inizio o in corso, è una risorsa come un po’ tutti quelli che ci sono”. Difficile rinunciare a Scamacca: “Se in attacco abbiamo un terminale come si sta dimostrando in queste ultime partite e come pensiamo possa diventarlo per tutta la stagione, il nostro valore cresce – osserva Gasperini – E’ davanti che raccogli i frutti ma è un buon periodo anche per Lookman, Muriel, è tutta quanta la squadra che ha fatto ottime prestazioni e questo ci fa ben sperare. Bisogna confermarsi continuamente, abbiamo bisogno di ripeterci per più gare”.

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