
Conference League, che rischio per la Fiorentina: a Reggio Emilia rimonta il Polissya e si qualifica.
La Fiorentina vince contro il Polissya, ma col brivido. Forte di un cospicuo vantaggio maturato nel match d’andata, la squadra di Stefano Pioli è scesa in campo a Reggio Emilia per disputare il match di ritorno contro gli ucraini.
Forse sottovalutando un po’ l’avversaria, la Viola ha cominciato in salita la gara, passando subito in svantaggio al 2′. Una doccia fredda per la Fiorentina, che ha dovuto trovare le forze per reagire allo svantaggio, e c’è riuscita soltanto nel finale, dove è stato invece siglato il 3 a 2 finale in suo favore. Toscani qualificati, ma correndo un grosso rischio.
Nazarenko gela Reggio Emilia, Dodo la riscalda: qualificazione col brivido per la Viola
Tutt’altro che facile la partenza del match: Polissya subito in vantaggio al 2′ grazie a Nazarenko, bravo ad approfittare di un pasticcio dei padroni di casa in fase di impostazione. Prendere gol in avvio di gara non è quasi mai di buon auspicio, a meno di una reazione immediata, che nel caso della Fiorentina è venuta meno.
Raddoppio degli ucraini al 14′ con Andrijevs’kyj, che avvicina la squadra a una sola rete dall’impresa. Gestito benissimo il vantaggio per tutto il resto del primo tempo e per la prima parte della ripresa, dove l’ultimo quarto ha riservato un lieto fine per la Viola.

Nel momento più delicato del match, Dodo ci mette lo zampino con la rete dell’1 a 2, uno spunto da centravanti vero per dare una grande iniezione di fiducia alla Fiorentina. Sulla scia dell’entusiasmo, il subentrato Ranieri pareggia all’86’, una rete arrivata come manna dal cielo.
Scampato il pericolo, la Viola completa la rimonta grazie a Dzeko, a segno al 90′. Tre gol, così come quelli segnati all’andata, per archiviare una pratica divenuta spinosa per buona parte del match. I cambi operati da Pioli hanno fatto la differenza.