Champions League

Real Madrid, Ancelotti: “Col City non è una finale anticipata”

Photo LiveMedia/Alberto Gardin Madrid, Spain, November 08, 2023, UEFA Champions League football match Real Madrid vs Braga Image shows: Carlo Ancelotti (Real Madrid) before the football match of Uefa Champions League between Real Madrid vs Braga played at Bernabeu stadium on November 08, 2023 in Madrid, Spain LiveMedia - World Copyright

Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa in vista dell’andata della doppia sfida contro il Manchester City. Anche se dall’altra parte ci sono i campioni in carica e c’è un collega vincente come Pep Guardiola, ‘Re Carlo‘ è consapevole dei mezzi della sua squadra: “In panchina ci sono due allenatori con grande esperienza, ma in campo ci sono campioni con una qualità straordinaria e credo che sia questo il bello della partita. Non è la sfida tra i due tecnici, ma tra grandi calciatori, sarà lì che si farà la differenza. Pep è un grande allenatore, un grande stratega, le sue squadre giocano bene a calcio, è sempre difficile affrontarlo”.

Come detto Real e City sono tra le grandi favorite, due squadre che sulla carta si equivalgono e anche Ancelotti la pensa così: “Non è una finale anticipata, siamo ai quarti, ci aspetta una doppia sfida difficile, ma molto interessante per il mondo del calcio, noi arriviamo bene all’appuntamento, siamo in un buon momento e abbiamo avuto tempo per prepararci, faremo il massimo delle nostre possibilità. Sarà una doppia sfida affascinante per il calcio, tra due squadre che hanno le proprie caratteristiche e giocatori di grande qualità. Noi pensiamo di essere superiori in alcuni aspetti, loro magari lo sono in altri, chi è superiore lo si vedrà al termine dei 180 minuti e sarà chi passerà il turno. L’importante è dare il meglio anche dal punto di vista mentale, bisogna giocare con personalità e coraggio, ma sono sicuro che daremo il massimo e che abbiamo la qualità per giocarcela”.

Quello di oggi è un Real diverso da quello che nella scorsa stagione fu travolto dai Citizens: “Semplicemente abbiamo giocato senza coraggio e senza personalità, caratteristiche fondamentali in queste partite e che, invece, nel match di ritorno ci sono mancate. Ci siamo adattati bene, Bellingham sta facendo molti gol, ma abbiamo anche Vinicius, Rodrygo, Joselu e Brahim Diaz, molti cambi e molti giocatori di qualità che hanno dato un ottimo contributo alla squadra e sono convinto che lo faranno anche in questa doppia sfida”.

“Abbiamo caratteristiche diverse rispetto allo scorso anno quando c’era Benzema, era un punto di riferimento che oggi non c’è, ma abbiamo sopperito con i grandi movimenti che ci sono nel reparto offensivo, non ci sono posizioni fisse, abbiamo un giocatore come Bellingham che ha i giusti tempi d’inserimento, crea spazi e opportunità, fisicamente è molto forte e dà il suo contributo in entrambe le fasi”, spiega il tecnico italiano descrivendo la differenza tra Benzema e Bellingham a livello tattico nel suo Real Madrid.

Infine conclude la conferenza minimizzando sul tabù del ritorno fuori casa: “Pensiamo alla prima partita, giochiamo in casa, avremo l’aiuto del Bernabeu e dobbiamo cercare di prenderci un vantaggio in questi primi 90 minuti. Non faremo cose particolari, tutto è possibile ma di sicuro ho le idee chiare”.

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