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NBA, il curioso caso di Shamet: il cestista diventa fotografo agli US Open

Basket NBA New York Knicks vs Boston Celtics
May 7, 2025; Boston, Massachusetts, USA; New York Knicks guard Jalen Brunson (11) and center Mitchell Robinson (23) react after a play against the Boston Celtics in the second half during game two of the second round for the 2025 NBA Playoffs at TD Garden. Mandatory Credit: David Butler II-Imagn Images/Sipa USA

Landy Shamet, cestista in NBA, è stato immortalato mentre lavorava come fotografo alle finali degli US Open.

Si sa, quando il tennis mette difronte talenti come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz in una finale di un Grande Slam, tutti vorrebbero assistere allo spettacolo. Gli ospiti di alto livello, in certi eventi, ci sono sempre. Non mancano anche i protagonisti dell’NBA, basti pensare alla presenza di Stephen Curry, Paul George e Karl-Anthony Towns nell’ultima edizione degli US Open. Diverso, però, il caso di Landy Shamet.

La guardia classe 1997, al momento free agent dopo la fine del contratto con i New York Knicks, è stato nello scorso weekend sul campo centrale di Flushing Meadwos in veste di fotografo ufficiale. Shamet ha partecipato sia alla finale maschile che a quella femminile, tra Sabalenka e Anisimova.

Shamet cambia vita: dall’NBA alla fotografia

Il cestista statunitense è attualmente disoccupato in NBA e sta portando avanti la sua seconda passione: la fotografia. Quello che potrebbe essere solo un hobby, però, si è trasformato in un lavoro. Shamet si sta allenando a New York in attesa di una chiamata da parte di qualche squadra, magari dei Knicks, ma nel frattempo ha lavorato come fotografo ufficiale in occasione degli US Open.

Alcaraz e Sinner alla premiazione del torneo di Pechino

Alcaraz, c’è una grande paura: c’entra anche Sinner (Screen Sky) – Sportface.it

Shamet l’aveva già fatto nei primi turno degli US Open del 2024, dimostrando che questa passione potrebbe essere anche qualcosa in più. Queste alcune dichiarazioni dell’americano a Nba.com sul suo rapporto con la macchina fotografica: “Da quando ne sono entrato in possesso non c’è giorno in cui pensi di lasciarla. Anche quando viaggio con la squadra la porto sempre dietro, giusto in caso mi dovesse servire. Che sia solo per hobby o per stampare alcune foto e appenderle in casa, io sarò lì a scattare“.

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