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Eurolega

Basket, Eurolega 2024/25: la Virtus Bologna cade in Lituania, vince con merito lo Zalgiris

Dusko Ivanovic
Head Coach Dusko Ivanovic of Virtus Segafredo Bologna with his players during the Euroleague, Round 16 match between Olympiacos Piraeus and Virtus Segafredo Bologna at Peace and Friendship Stadium on December 18, 2024, Piraeus, Greece.

Stop in Lituania per la Virtus Bologna nella ventunesima giornata dell’Eurolega 2024/25. La formazione di Dusko Ivanovic è incappata nella sconfitta numero 15 della sua stagione sul campo dello Zalgiris Kaunas; gara che ha visto sempre la squadra di casa avanti nel punteggio, e nel finale è riuscita a resistere al tentativo di recupero delle V nere fino al 77-68 finale. Ridotte sempre più al lumicino le speranze di recuperare la zona play-in per i bianconeri, mentre i ragazzi di Trinchieri sono ancora in piena lotta.

Il migliore in campo è Sylvain Francisco con 20 punti e una serie di canestri decisivi per il successo finale. In casa Zalgiris ci sono anche 16 punti di Edgaras Ulanovas, mentre Arnas Butkevicius e Dovydas Giedraitis ne aggiungono rispettivamente 11 e 10. Lato Virtus Bologna gli unici due in doppia cifra sono Isaia Cordinier con 18 punti e Tornik’e Shengelia a quota 12.

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La cronaca di Zalgiris Kaunas-Virtus Bologna

I padroni di casa partono fortissimo e volano subito sull’8-0 grazie a due triple di Giedraitis e Francisco e a un appoggio di Birutis. La Virtus si sblocca con il tap-in di Grazulis, ma ancora Birutis si fa sentire sotto le plance e segna il 10-2. Il timeout di Ivanovic non scuote la Virtus, che viene ancora una volta trafitta dai padroni di casa con le triple di Ulanovas e Butkevicius (16-4). Due schiacciate di Diouf, ben imbeccato dai suoi compagni, muovono il punteggio per le V nere, ma lo Zalgiris da tre punti è una sentenza: segnano ancora Francisco e Ulanovas, ma Akele batte un colpo e sulla sirena del primo quarto segna il 25-13.

Il secondo quarto si apre con una tripla di Walker, che subito dopo ne mette un’altra in arresto e tiro per il 31-13. Morgan risponde con la stessa moneta, ma l’ingresso dalla panchina di Smailagic permette alla formazione di Trinchieri di rimanere saldamente avanti grazie a due incursioni sopra il ferro del lungo serbo. Cordinier si iscrive a referto con un canestro da sotto e poi segna col fallo in contropiede, mentre Pajola trova la tripla e la Virtus Bologna prova a rimanere in scia. Butkevicius però trova l’highlight della gara: piazza la chase down su Pajola e dal contropiede che ne nasce segna da tre per il nuovo +14 (38-24). Shengelia trova i primi due con un grande movimento in post, poi Cordinier replica con un gran canestro in sottomano e le due squadre vanno all’intervallo sul 41-32.

Nella ripresa la Virtus torna a contatto ma non basta

La ripresa si apre con una tripla di Francisco, ma Belinelli dall’altro lato esce dai blocchi e va fino in fondo con il floater, poi Pajola segna da tre e le V nere tornano in singola cifra di svantaggio (44-37). Successivamente Shengelia corre bene il campo e schiaccia, ma Francisco tira fuori dal cilindro un’altra bomba d’autore che riporta a +10 lo Zalgiris. Butkevicius trova un’altra tripla forzata allo scadere dei 24″, ma Cordinier risponde in penetrazione subendo anche il fallo (52-43). Giedraitis punisce la difesa della Virtus che passa dietro sui blocchi con l’ennesima tripla, ma nella metà campo offensiva Belinelli trova il jumper e Shengelia un canestro da sotto. Smailagic prosegue con il suo grande impatto dalla panchina e segna da tre dall’angolo, e al terzo e ultimo riposo il tabellone dice 61-51.

Morgan piazza la tripla fuori ritmo a inizio quarto quarto, poi Hackett imbecca alla perfezione il backdoor di Grazulis e Bologna torna in scia a -5 sul 61-56. Dopo il timeout Francisco riprende a segnare da tre, ma grazie ai liberi e un Cordinier assoluto leader offensivo, la Virtus scrive il nuovo -4 (64-60). La formazione di Ivanovic non riesce mai però a rientrare a un possesso di svantaggio soprattutto grazie ad un Sylvain Francisco in stato di grazia, che con un arresto e tiro e un layup appoggiato al vetro chiude di fatto la contesa: lo Zalgiris trionfa con merito 77-68.

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