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Coach Furlan spiega l’ascesa di Jasmine Paolini: “Un lavoro partito da lontano, la svolta negli ultimi tre mesi del 2023”

Jasmine Paolini
Jasmine Paolini Dubai 2024 - Foto Juergen Hasenkopf/IPA

“Siamo partiti da lontano. Abbiamo iniziato a lavorare insieme con Jasmine a inizio 2016 e abbiamo proseguito poi full time da dopo la pandemia. Devi sempre salire di livello e Jasmine deve sempre conquistarselo per capire che poi lo vale. La svolta decisa son stati gli ultimi tre mesi della scorsa stagione”. A spiegare il tutto è Renzo Furlan, allenatore ormai da anni di Jasmine Paolini, che dopo il trionfo a Dubai sarà n°14 del ranking WTA a partire da domani. “Dobbiamo ringraziare la Federazione per la collaborazione con il preparatore Andrea Bracaglia, in parte in forma privata e in parte attraverso accordi con Tathiana Garbin e Vittorio Magnelli. E’ una risorsa che cercheremo sempre di tenere presente”, ha aggiunto a SuperTennis il coach ed ex tennista azzurro.

“Ma tutto il settore tecnico è al servizio dei giocatori e delle giocatrici. C’è anche un settore medico al servizio giocatori e giocatrici, che fornisce osteopati e fisioterapisti nei migliori tornei. A Dubai c’e stato Polledri due settimane, una con le ragazze e una con i maschi. Un settore, questo, supervisionato da Elisabetta Parra, che ha preso un’eredità importante dal padre e che sta gestendo con molto carisma, è molto vicino alle ragazze e permette loro di esprimersi al meglio. Funzionano tante cose nella federazione al servizio degli atleti e non è scontato. Spero e sono convinto che la FITP continuerà a lavorare bene come sta facendo, portando messaggi in tutta Italia”, ha concluso.

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