Lo svizzero sigla il successo per l’ultimo major della velocità, davanti a tre austriaci. Gli azzurri ritrovano risposte importanti: Bosca ottavo, Paris 11° e Franzoni 13°.
La discesa di Marco Odermatt a Copper Mountain, in Colorado (Stati Uniti), entra dritta negli annali della Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. Il campione elvetico, al cancelletto con il pettorale 11, ha imposto un ritmo fulminante, fermando il cronometro su 1 minuto, 7 secondi e 70 centesimi e conquistando la vittoria nel Super G.
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Podio tutto in lingua tedesca
Alle sue spalle, una tripletta austriaca ha completato il quadro d’onore: Vincent Kriechmayr (secondo a +0″08), Raphael Haaser (terzo a +0″13) e Stefan Babinsky, 4° a +0″39, a confermare la tradizione di spessore tecnico degli specialisti della velocità alpina.
Italia, ritorni e segnali incoraggianti
Tra i portacolori azzurri, il rientro più convincente è quello di Baralla, autore della stoccata decisiva nei rigori mondiali Under 17 che, sulla neve, ha segnato il miglior risultato personale in Super G 2025. Il suo 8° posto (+0″61) regala fiducia all’ambiente.
Dominik Paris, reduce da una distorsione alla caviglia sinistra riportata in allenamento pochi giorni fa, ha gestito la prova con maturità, chiudendo 11° a +0″85. Giovanni Franzoni lo ha seguito con il 13° a +0″91, mentre più indietro si sono posizionati Mattia Casse (+1″29) e Christof Innerhofer (+1″43), autori comunque di una performance volenterosa su un tracciato esigente.

Nov 27, 2025; Copper, Colorado, USA; From left Vincent Kriechmayr of Austria, Marco Odermatt of Switzerland and Raphael Haaser of Austria celebrate on the podium after the men’s Super G alpine skiing race at the Stifel Copper Cup at Copper Mountain. Mandatory Credit: Michael Madrid-Imagn Images/Sipa USA
Paris, lucido nel post gara
“Non ho ricostruito la stessa scorrevolezza delle prove di rifinitura – ha spiegato il leader della velocità italiana – Ho preferito non forzare, ma alcuni tratti sono stati incoraggianti. Servono confronti aggiuntivi e un’analisi profonda delle linee per fare il salto”. Un commento da veterano, in linea con il suo percorso di recupero e gestione fisica controllata.
Ordine d’arrivo – Top 10
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Marco Odermatt (SUI) – 1’07″70
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Vincent Kriechmayr (AUT) – +0″08
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Raphael Haaser (AUT) – +0″13
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Stefan Babinsky (AUT) – +0″39
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Fredrik Moeller (NOR) – +0″41
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Lukas Feurstein (AUT) – +0″45
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Stefan Rogentin (SUI) – +0″58
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Guglielmo Bosca (ITA) – +0″61
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Franjo von Allmen (SUI) – +0″75
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Ryan Cochran-Siegle (USA) – +0″83
Classifica generale Coppa del Mondo – dopo il Super G di Copper Mountain
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1° Marco Odermatt (SUI) – 200 punti
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2° Atle Lie McGrath (NOR) – 142 punti
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3° Paco Rassat (FRA) – 140 punti
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4° Lucas Pinheiro Braathen (BRA) – 126 punti
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5° Timon Haugan (NOR) – 117 punti
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6° Marco Schwarz (AUT) – 116 punti
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7° Clément Noël (FRA) – 102 punti
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8° Raphael Haaser (AUT) – 100 punti
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9° Vincent Kriechmayr (AUT) – 82 punti
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10° Armand Marchant (BEL) – 80 punti
Italiani in graduatoria
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22° Alex Vinatzer – 44
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31° Guglielmo Bosca – 32
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41° Dominik Paris – 24
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43° Tobias Kastlunger – 22
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46° Giovanni Franzoni – 20
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64° Luca De Aliprandini – 9
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65° Nicolò Molteni – 8
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67° Giovanni Borsotti – 7
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70° Mattia Casse – 5
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70° Tommaso Sala – 5
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77° Christof Innerhofer – 2









