Dallo Scudetto dopo 11 anni agli ottavi di Champions, il 2022 del Milan è da incorniciare

Olivier Giroud Olivier Giroud - Foto LiveMedia/Luca Rossini

Il 2022 è stato senza ombra di dubbio l’anno del Milan che, dopo ben undici anni di digiuno, è tornato a vincere il tanto agognato Scudetto. Nella prima parte dell’anno i rossoneri allenati da Stefano Pioli si sono resi protagonisti di una grandissima cavalcata, che li ha portati fino al trionfo del 22 maggio, con il netto successo di Reggio Emilia sul Sassuolo. Prima di quel giorno, però, il club meneghino ha dovuto superare moltissime difficoltà, battendo 3-1 la Roma nel primo match del 2022 il 6 gennaio. Questa vittoria ha alimentato le speranze tricolori dei rossoneri che, però, con lo scivolone casalingo contro lo Spezia del 17 gennaio hanno rischiato di compromettere tutto il loro percorso, scivolando a quasi dieci punti di distanza dall’Inter capolista.

Dopo il pareggio a reti bianche ottenuto contro la Juventus, il Milan ha trovato una prima svolta per la sua stagione proprio contro i cugini nerazzurri. Nel derby del 5 febbraio, infatti, la doppietta realizzata da Olivier Giroud nell’arco di soli tre minuti (75′ e 78′) ha permesso alla squadra rossonera di battere in rimonta l’Inter di Simone Inzaghi, accorciando le distanze dalla vetta e cambiando decisamente l’andamento del campionato. Qualche settimana più tardi per la formazione di Pioli c’è stato un nuovo momento di difficoltà con i pareggi contro Salernitana ed Udinese, brillantemente superato con la vittoria di misura con il Napoli del 6 marzo: è stato ancora una volta Giroud, l’uomo dei gol pesanti, ad estromettere gli azzurri di Spalletti dalla lotta per lo Scudetto.

Le ultime battute d’arresto avute da Ibrahimovic e compagni sono arrivate con i due 0-0 con Bologna e Torino ma, da lì in poi, i rossoneri hanno compiuto una marcia praticamente perfetta, infilando sei successi consecutivi. Tra i più importanti c’è stato sicuramente quello ottenuto il 24 aprile all’Olimpico contro la Lazio, grazie ad una rete firmata allo scadere da Sandro Tonali. Proprio il centrocampista, insieme a Rafael Leao, si è rivelato determinante nella parte conclusiva della stagione, in particolar modo contro Fiorentina ed Hellas Verona. Pochi giorni dopo aver espugnato l’Olimpico, il Milan ha potuto sorridere anche in virtù della sconfitta dell’Inter a Bologna nel recupero della ventesima giornata, che ha consentito alla banda di Pioli di restare in testa alla classifica in solitaria.

Un turning point che ha dato al Milan la carica per lanciare la rincora finale verso quello che, all’inizio della stagione, sembrava un traguardo utopistico. Nonostante le varie difficoltà i rossoneri sono riusciti a completare il capolavoro, laureandosi campioni d’Italia per la diciannovesima volta nella loro storia. Anche nelle prime quindici giornate della stagione attualmente in corso la compagine meneghina si è confermata ad altissimi livelli, vincendo degli importanti scontri diretti contro Inter e Juventus e portando a casa altre vittorie sofferte. Nonostante le due sconfitte con Napoli e Torino, il Milan è arrivato alla sosta con un buon secondo posto, proprio alle spalle degli azzurri di Luciano Spalletti. Adesso, dopo un periodo di riposo e di feste, Giroud e compagni cercheranno di ripartire nel miglior modo possibile per provare a ripetere le imprese di un 2022 da incorniciare.

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Mi chiamo Daniele Forsinetti, sono nato il 30 novembre 1996 ed ho una grande passione per la maggior parte degli sport. Scrivo per Sportface.it dal marzo 2020 e sogno di diventare un giornalista sportivo.